È la domanda che ci fanno più spesso, di solito a metà di una visita, quando l'imbarazzo iniziale è passato: ma perché vi chiamate così? La risposta che diamo è una battuta, e però è esatta: siamo la ditta dei mercanti. Non produciamo mobili e non li disegniamo — li scegliamo, li compriamo bene, li portiamo dove servono e ne rispondiamo dopo. Sulla carta si chiama distribuzione, e noi siamo distributori; nei fatti è il mestiere di chi sceglie per conto di qualcun altro e poi ci mette la firma. Questa azienda porta il suo nome.
Farlo sul serio significa una cosa precisa: dire di no molte più volte di quanto si dica di sì. Ai marchi che non reggono un capitolato, ai prodotti che l'anno prossimo non saranno più a listino, alle date di consegna che nessuno può mantenere. Quello che sopravvive a quel filtro è ciò che trovate sui nostri siti; le persone qui sotto sono quelle che lo applicano ogni giorno, e che poi ci mettono la faccia quando qualcosa va storto.
Siamo nove, lavoriamo dal 1997 e stiamo tutti nello stesso ufficio a San Benedetto del Tronto. Nessuno di noi è un centralino: chi vi risponde è la persona che seguirà davvero la vostra richiesta, dalla prima email al montaggio, e ha un nome che trovate in questa pagina.
Marco OlivieriFondatore e AmministratorePassa più tempo negli stabilimenti dei produttori che negli showroom: è lì che si capisce se una serie reggerà davvero dieci anni di uso quotidiano, guardando come viene montata prima ancora che come viene fotografata. Da quelle visite nascono le collaborazioni con le aziende che trovate sui nostri siti. Si occupa di strategia e marketing e, quando un progetto lo richiede, prende un aereo: davanti al tavolo di un cliente si chiarisce in un'ora ciò che le email lasciano aperto per settimane. Gira le fiere internazionali del settore — dal Salone del Mobile con la design week a Orgatec e NeoCon — per vedere in anticipo marchi, prodotti e tendenze da portare a clienti e progettisti.
Lingue: Italiano, inglese
Andrea BollettiniSocio fondatore · Responsabile divisione LogisticaGuida la divisione dedicata a scaffalature e soppalchi industriali, dal sopralluogo al collaudo. È l'unico in azienda che ragiona in chili per ripiano, portate ammissibili e metri cubi stoccabili, e lavora nel settore dove un errore di progetto non si nasconde: si vede subito e da lontano. Segue i cantieri di persona e resta l'interlocutore anche anni dopo, quando il magazzino cambia destinazione e l'impianto va ripensato.
Lingue: Italiano
Mirco CameliResponsabile Qualità e Controllo di GestioneTiene il sistema qualità certificato, i budget di commessa, i costi e le scadenze. In pratica stabilisce quanto costa davvero una cosa prima che qualcuno la prometta, e quando arriva la richiesta di un ulteriore sconto rifà i conti invece di rispondere d'istinto — che è il motivo per cui, quando la risposta è sì, quel sì tiene. Poco visibile da fuori: se una data di consegna vi sembra realistica, di solito è perché l'ha verificata lui.
Lingue: Italiano
Antonio ConsortiProgettazione e CommessaIn azienda dal 2002. Comincia sempre dalle stesse domande — chi si siede dove, chi passa di lì, quante persone useranno quella sala e per quante ore — e solo dopo apre il catalogo. Costruisce il layout, sceglie gli arredi, fa realizzare su misura ciò che la produzione di serie non risolve, e resta sul progetto fino all'installazione: è in quel momento che si scopre se le misure erano giuste. Ventiquattro anni sullo stesso mestiere lo rendono l'interlocutore naturale per chi progetta.
Lingue: Italiano, inglese
Laura OlivieriSales & Customer CareLaureata in Lingue, in azienda dal 2008. È la prima voce che sentite: raccoglie la richiesta, capisce in due domande se è un progetto o un acquisto singolo, prepara il preventivo e lo segue finché non diventa un ordine o una risposta chiara — anche quando la risposta chiara è un no. Il pregio che i clienti le riconoscono più spesso non è la rapidità: è che richiama davvero quando dice che richiamerà.
Lingue: Italiano, inglese, francese
Ida Raffaella MecozziSales Account · Mercati esteriLaureata in Economia Bancaria, nell'ufficio commerciale estero dal 2006. Segue clienti e studi di progettazione fuori dall'Italia e affianca la direzione nelle trasferte: quando si va a incontrare un cliente o un architetto all'estero è la persona seduta dall'altro lato del tavolo, quella che prende gli appunti da cui, qualche settimana dopo, nasce il progetto. La parte del lavoro che non si vede nelle presentazioni e che decide il resto.
Lingue: Italiano, inglese, francese
Lavora su due fronti che raramente stanno insieme: segue le richieste dei mercati esteri e quelle italiane, e si occupa del contatto diretto con le aziende che ancora non ci conoscono. È il mestiere più difficile del commerciale — chiamare qualcuno che non vi aspetta e avere qualcosa di utile da dirgli entro trenta secondi — e richiede di studiare prima l'azienda che si chiama, non dopo. Da lì nascono parecchi dei progetti che poi arrivano in produzione.
Lingue: Italiano, inglese, spagnolo
Giorgia De AscanioA&D Client Service e Supporto MarketingLaureata in Lingue, in azienda da metà 2025. Lavora con architetti, studi di progettazione e clienti corporate: coordina preventivi, campionature e cartelle finiture, e allinea tempi e budget al calendario del cantiere, che è quasi sempre più rigido del catalogo. Il suo lavoro consiste nel mettere davanti a chi decide due o tre opzioni realmente confrontabili, invece di un elenco lungo che rimanda la decisione di un mese.
Lingue: Italiano, inglese, spagnolo
Laureata in Lingue, segue i mercati esteri dal primo contatto fino al preventivo. Si occupa anche della parte meno raccontata del mestiere: rileggere la stessa specifica in tre lingue diverse e accorgersi che in una delle tre manca una riga — una finitura non riportata, una quantità che non torna, un accessorio scomparso nella traduzione. Su un ordine internazionale è il controllo che evita la contestazione.
Lingue: Italiano, inglese, spagnolo, francese