Chi disegna per chi: la mappa che spiega perché il mobile italiano è fatto così
Il mobile italiano non è nato da un talento isolato ma da un'abitudine industriale: le fabbriche hanno smesso presto di disegnare solo al proprio interno e hanno cominciato a chiamare qualcuno da fuori — un architetto, uno studio, a volte un progettista straniero — per ottenere ciò che l'ufficio tecnico, da solo, non riesce a vedere. Questa pagina è la mappa di quelle chiamate: chi ha disegnato che cosa, per quale produttore, fra i prodotti presenti sui nostri siti.
La committenza, va detto con precisione, è delle aziende produttrici e non nostra: è la fabbrica a scegliere a chi affidare un progetto, e quella scelta racconta della fabbrica quanto il disegno racconta del progettista. Noi distribuiamo il risultato — per questo un nome compare qui soltanto quando ci sono, sui nostri siti, pezzi nati dal suo lavoro.
Aprendo un nome si arriva alla sua pagina e ai pezzi che ne sono usciti, e da lì al singolo prodotto con versioni, materiali e documentazione. È il modo più rapido per rispondere alla domanda che conta davvero: questo modo di risolvere i problemi funziona nella mia stanza?
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967arch
2 prodotti -
Alegre Design
3 prodotti -
Altherr Désile Park
2 prodotti -
Andrea Steidl
2 prodotti -
Angelettiruzza Design
1 prodotto -
Antonio Morello
3 prodotti -
Antonio Rodriguez
1 prodotto -
Antti Kotilainen
1 prodotto -
Baldanzi & Novelli
1 prodotto -
Barber Osgerby
4 prodotti -
Ben van Berkel
1 prodotto -
Busetti Garuti Redaelli
1 prodotto -
Cazzaniga Mandelli Pagliarulo
1 prodotto -
Claesson Koivisto Rune
1 prodotto -
Claudio Bellini
2 prodotti -
Constance Guisset
1 prodotto -
Daniele Del Missier
2 prodotti -
Daniele Lago
1 prodotto -
Dante Bonuccelli
1 prodotto -
Davide Mercatali
1 prodotto -
Dondoli & Pocci
1 prodotto -
Dorigo Design
2 prodotti -
Doshi Levien
3 prodotti -
Eero Saarinen
1 prodotto -
Elisa Ossino
2 prodotti -
Favaretto & Partners
1 prodotto -
Ferruccio Laviani
3 prodotti -
Francesco Rota
2 prodotti -
Gensler
1 prodotto -
Giorgio Topan
1 prodotto -
Giovanni Baccolini
1 prodotto -
Giovanni Ingignoli
1 prodotto -
Hella Jongerius
1 prodotto -
Ichiro Iwasaki
3 prodotti -
Inga Sempé
1 prodotto -
James Irvine
1 prodotto -
Jean-Marie Massaud
4 prodotti -
Karim Rashid
2 prodotti -
Konstantin Grcic
1 prodotto -
Lievore Altherr Molina
13 prodotti -
Luca Scacchetti
1 prodotto -
Ludovica + Roberto Palomba
2 prodotti -
Mario Mazzer
3 prodotti -
Mario Tessarollo
1 prodotto -
Mathias Seiler
1 prodotto -
Matteo Nunziati
1 prodotto -
Michael Anastassiades
2 prodotti -
Natalino Malasorti
2 prodotti -
Nathalie du Pasquier
1 prodotto -
Neri & Hu
1 prodotto -
Niels Diffrient
2 prodotti -
Nikolas Chachamis
2 prodotti -
Norman Foster
2 prodotti -
Orlandini Design
7 prodotti -
Paolo Pampanoni
2 prodotti -
Patricia Urquiola
7 prodotti -
Patrick Jouin
2 prodotti -
Patrick Norguet
1 prodotto -
Perin & Topan
10 prodotti -
Peter Harvey
2 prodotti -
Piero Lissoni
3 prodotti -
Pierre Paulin
1 prodotto -
Pinuccio Borgonovo
1 prodotto -
Progetto CMR
3 prodotti -
Raw Edges
4 prodotti -
Roberto Giacomucci
1 prodotto -
Robin Rizzini
3 prodotti -
Ronan & Erwan Bouroullec
6 prodotti -
Sabine Marcelis
1 prodotto -
Shin & Tomoko Azumi
1 prodotto -
Snøhetta
1 prodotto -
Stefano Boeri Interiors
1 prodotto -
Studio SI
3 prodotti -
The Josef & Anni Albers Foundation
1 prodotto -
Tokujin Yoshioka
2 prodotti -
Umberto Asnago
4 prodotti -
Valerio Sommella
1 prodotto -
Vincent Van Duysen
4 prodotti -
Yabu Pushelberg
1 prodotto
Domande Frequenti
Chi affida l'incarico a questi progettisti?
I progettisti elencati sono tutti italiani?
Che cosa trovo aprendo un nome?
Perché a volte è indicato l'anno del progetto?
Posso commissionare un pezzo su misura a uno di questi progettisti?
Dove si trova l'autore in una scheda prodotto (e come si legge)
Progettista e anno non sono didascalia: sono due dati che si usano. Cinque passi.