Non cerchiamo venditori: ricompensiamo chi un progetto lo conosce prima di noi

Le pagine come questa, nel nostro settore, cercano agenti: requisiti, zone, colloqui. Noi la usiamo al contrario. Un nuovo quartier generale che si arreda, un hotel che rinnova le camere, uno studio professionale che raddoppia i metri: qualcuno lo sa sempre prima che diventi una gara di preventivi — il vicino di capannone, il consulente che segue il trasloco, chi ha sentito la notizia a una cena. Quella conoscenza per noi ha un valore commerciale, e siamo disposti a pagarla: se il progetto che ci segnalate si chiude e viene pagato, riconosciamo una commissione concordata prima e messa per iscritto.

Il patto è semplice e trasparente, ed è la trasparenza a renderlo serio. La commissione esce dal nostro margine commerciale — è il costo di vendita che non spendiamo in altro modo — e il cliente non paga un euro in più; voi non investite nulla: niente magazzino, niente campionario, niente obiettivi mensili, perché non state diventando venditori. State facendo una cosa sola, e antica: presentare due parti che avevano interesse a conoscersi. Al preventivo, al capitolato e alla consegna pensa la squadra di San Benedetto del Tronto.

Tre confini, dichiarati qui perché sono ciò che distingue un compenso da un favore. Non operiamo così su enti pubblici: mai. Non paghiamo chi decide l'acquisto per il proprio datore di lavoro o per il proprio cliente: quella non è una segnalazione, è un conflitto, e non ci interessa. E se siete progettisti, la vostra deontologia viene prima: per voi esiste il canale professionale, con condizioni dichiarate — non commissioni riservate. Tutto il resto è benvenuto, alla luce del sole.

Domande Frequenti

Chi può segnalare un progetto?
Quasi chiunque: un fornitore di un altro settore che entra nei cantieri, un consulente, un ex collega, un conoscente del committente. Le eccezioni sono due e non trattabili: chi decide o influenza l'acquisto per conto del proprio datore di lavoro o del proprio cliente, e chiunque su progetti di enti pubblici. In quei casi la risposta è no, qualunque sia il progetto.
Quando e come viene pagata la commissione?
A ordine concluso e incassato, mai prima e mai a forfait: se il progetto non si chiude, nessuno deve niente a nessuno. L'importo si concorda caso per caso, prima che iniziamo a lavorarci, e finisce in un accordo di segnalazione scritto — con dentro anche l'inquadramento fiscale corretto per la vostra posizione. Niente strette di mano da ricordare a memoria.
Il cliente finale paga di più per via della commissione?
No, ed è il punto che rende il programma presentabile: la commissione esce dal nostro margine, come qualsiasi altro costo commerciale — è quello che un concorrente spende in agenti, fiere e pubblicità, e noi preferiamo riconoscere a chi ha aperto la porta davvero. Il preventivo del cliente è identico con o senza segnalazione, e possiamo dirglielo in faccia.
Sono un architetto o un interior designer: posso partecipare?
La vostra deontologia vieta i compensi occulti dai fornitori, e noi non vi chiederemo mai di violarla. Per i progettisti esiste il canale professionale: condizioni trade dichiarate, supporto alla specifica, documentazione tecnica — tutto dichiarabile al vostro cliente. Se un progetto vi arriva fuori dal vostro ruolo professionale, parliamone: la linea la decidete voi col vostro codice, non noi.
Cercate anche venditori o personale?
Non cerchiamo reti di agenti con fisso e zone: vent'anni di questo mestiere ci hanno insegnato che funziona il risultato, non la promessa. Le candidature spontanee però le leggiamo davvero — la squadra di San Benedetto del Tronto è presentata nella pagina del team, e chi ci scrive riceve una risposta, anche quando è un no.

Come segnalare un progetto, in cinque passi

Dal primo messaggio alla commissione: il percorso è corto e tutto documentato.

Raccontateci ciò che sapete
Una mail, una telefonata o un messaggio WhatsApp: bastano. Che cosa si arreda, dove, in che tempi, chi è l'interlocutore giusto — non serve un dossier, servono le tre righe vere che una ricerca su internet non trova.
Verifichiamo e registriamo la segnalazione
Controlliamo che il progetto non sia già in trattativa e la registriamo con data: se due persone segnalano lo stesso progetto, vale la prima. Ve lo confermiamo per iscritto, in ogni caso.
Ci accordiamo, di persona o in videochiamata
Commissione, condizioni e confini si discutono a voce e finiscono in un accordo di segnalazione scritto, prima di qualsiasi contatto col cliente. È la parte noiosa, ed è quella che protegge voi.
Noi facciamo il nostro mestiere
Preventivo, capitolato, campioni, visita se serve: da qui lavora la squadra. Voi restate informati sull'esito — senza dover vendere niente a nessuno.
A incasso avvenuto, la commissione
Si paga sul realizzato, come da accordo. E chi segnala bene una volta di solito lo fa ancora: la seconda segnalazione vale più della prima, perché ci conosciamo già.