Costo totale di possesso (TCO)

Il prezzo più basso
è quasi sempre il costo più alto.

01

Hai pagato poco. Ma negli anni hai perso ore, cambiato fornitore, rinunciato a qualche cliente che ha visto l'ufficio e ha pensato "mmh".

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Il vero costo di una scrivania non è il prezzo sul cartellino — è tutto quello che genera (o non genera) nel tempo: produttività, immagine, benessere, durata.

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C'è un calcolo che i professionisti seri fanno prima di ogni acquisto importante. Richiede 2 minuti.

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+3,5%
Produttività per dipendente

Un ambiente di lavoro curato riduce le distrazioni e segnala rispetto per chi lavora. Stimiamo +3,5% di produttività: circa 2.050 € l'anno per dipendente sul costo del lavoro medio (Eurostat 2025).

-6%
Giorni persi per assenteismo

Postazioni ergonomiche e di qualità riducono affaticamento e microinfortuni. In Italia il 74,7% delle malattie professionali del 2024 riguarda il sistema osteomuscolare (INAIL). Stimiamo −6% sulle assenze.

34%
Employer brand percepito

Spazi curati comunicano valori aziendali. Stimiamo +34% nell'employer brand percepito: per Gensler (2025) il 90% di chi lavora in uno spazio di qualità è orgoglioso della propria azienda.

Confronta due prodotti

Scegli un prodotto di riferimento e uno da valutare: calcoliamo la differenza — quanto costa in più e quanto rende in più.

Scegli il brand e poi il prodotto su entrambi i lati per confrontarli.

Domande Frequenti

Posso usare questi numeri in una determina o in un capitolato?
Sì, con una cautela. Il costo del ciclo di vita è un criterio previsto dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023, art. 108), quindi il ragionamento regge davanti a una commissione. Quello che il calcolatore produce però è una stima con ipotesi dichiarate, non una perizia: in gara portate il metodo e le fonti che trovate in fondo alla pagina, e chiedeteci i documenti del produttore per le voci che pesano davvero, cioè certificazioni, garanzia e durata dichiarata. Una scelta si difende su quelle, non su una percentuale.
I prezzi che vedo nel confronto sono quelli che pagherei?
No, e non sarebbe onesto lasciarlo credere. Sono valori di riferimento, servono a mettere due articoli sulla stessa scala. Il prezzo vero dipende da finitura, quantità, trasporto e montaggio, e arriva con il preventivo. Il calcolatore risponde a un'altra domanda: se fra i due prodotti c'è una differenza, in quanto tempo quella differenza rientra.
Ha senso usarlo se devo comprare un pezzo solo?
Meno, ed è giusto dirlo. Su un pezzo solo contano prezzo, garanzia e durata, e il beneficio calcolato su una persona è troppo piccolo per decidere. Dove serve davvero è quando lo stesso articolo si ripete: dieci postazioni operative, una sala riunioni, un piano intero. Lì una differenza di poche decine di euro a pezzo cambia il conto in modo visibile.
Che orizzonte conviene impostare: tre, cinque o dieci anni?
Quello in cui pensate davvero di tenere l'arredo. Tre anni è il ciclo di un ufficio in affitto breve o destinato a cambiare; cinque è la scelta più frequente; dieci ha senso su una sede di proprietà e su prodotti con struttura e garanzia lunghe. C'è un effetto da conoscere: più si allunga l'orizzonte, più pesano le sostituzioni, ed è lì che un prodotto entry level perde il vantaggio che aveva sul prezzo.
Che cosa il calcolatore non mette nel conto?
Trasporto, montaggio, smaltimento del vecchio arredo, IVA e le opere edili o elettriche del cantiere. E non stima il costo di un progetto sbagliato, che è il più caro di tutti. Quelle voci stanno nel preventivo, dove hanno un numero vero invece di una media.

Come confrontare due prodotti con il calcolatore TCO

Cinque passaggi, due minuti: si sceglie il termine di paragone, si dichiara il contesto e si legge in quanto tempo rientra la differenza.

Scegliete il prodotto di riferimento
Categoria, brand e articolo che avete già in mente o già a preventivo. È la base del confronto: tutto il resto si misura rispetto a questo.
Mettete a confronto l'alternativa
Sul lato destro scegliete l'articolo da valutare. Se volete capire che cosa comporta scegliere senza certificazioni né dati tecnici, usate Market Benchmark: è un entry level di mercato della stessa famiglia, con durata più corta e meno documenti a corredo.
Dichiarate quante persone e per quanto tempo
Quantità per prodotto, dipendenti coinvolti e orizzonte in anni. Sono i tre numeri che spostano il risultato più di ogni altro: senza, il confronto resta un prezzo contro un prezzo.
Indicate il settore
Il costo del lavoro non è lo stesso in sanità, nell'industria o in un ente pubblico, e i benefici stimati si calcolano su quello. Se non lo conoscete con precisione, la voce media è la scelta prudente.
Leggete la differenza, non il totale
In fondo trovate il costo aggiuntivo, i benefici divisi per categoria e il break-even, cioè quanti mesi servono perché la differenza rientri. Se non rientra nell'orizzonte scelto il calcolatore lo dichiara, e quell'informazione vale quanto l'altra.

Fonti: Eurostat — Livelli del costo del lavoro (lc_lci_lev), 2025 · INAIL — Dati Inail, malattie professionali 2024 · EU-OSHA — Disturbi muscoloscheletrici nell’UE, 2019 · Journal of Safety Research — Efficacia degli interventi ergonomici, 2008 · Gensler — Global Workplace Survey 2025 · Human Spaces — Interface, 2015. Le percentuali sono stime prudenti a scopo indicativo.