La metropolitana come un nuovo fiume: Ben van Berkel e la Linea 2 di Torino
Per la Linea 2 della metropolitana di Torino lo studio di Ben van Berkel è partito dalla città, non dalle gallerie: i due fiumi, il Po e la Dora, e la lunga trama dei portici. Da lì l'idea di una metro come «nuovo fiume urbano», calma in superficie e più calda negli spazi sotterranei, sviluppata con Settanta7, Mijksenaar, Frigorosso, 3BA e WSP. È il metodo che l'architetto olandese, formato alla Rietveld Academy di Amsterdam e all'Architectural Association di Londra, applica dal 1988, quando apre con Caroline Bos il primo studio, diventato nel 1999 UNS, la rete di progettazione nota come UNStudio.
La stessa attenzione a come le persone si muovono e si fermano arriva anche in un salotto. Con LaCividina ha firmato nel 2021 Node+, un sistema di divani a isola nato da uno studio preliminare sui bisogni di chi lo avrebbe usato: pannelli divisori, scrittoi integrati, cuscini da spostare. La Mercanti lo propone per le aree comuni degli uffici e per le hall in cui l'attesa diventa lavoro.