Niels Diffrient, l'americano che venne a bottega da Zanuso
Nella vita di Niels Diffrient c'è un capitolo italiano. Nel 1954 il giovane progettista, uscito dalla Cranbrook Academy of Art dopo la scuola tecnica di Detroit, vinse una borsa Fulbright e la spese a Milano, nello studio di Marco Zanuso, lavorando alla premiata macchina per cucire Borletti. Rientrato in America, rimase venticinque anni da Henry Dreyfuss Associates — interni per American Airlines, il telefono Princess, la Polaroid SX-70 — prima di aprire nel 1980 uno studio tutto suo nel Connecticut, dedicato soprattutto alla seduta ergonomica.
Quella scuola di meccanica e di misura è arrivata fino all'ufficio: per Humanscale ha firmato le sedute Freedom, Liberty e Diffrient World, che La Mercanti propone a chi progetta postazioni dove si sta seduti per ore, con la stessa cura che Diffrient imparò a Milano.