Patrick Jouin, il Compasso d'Oro arrivato da una pentola
Il premio più noto di Patrick Jouin non è arrivato da una sedia: il Compasso d'Oro gli è stato assegnato per la Pasta Pot, la pentola disegnata per Alessi insieme allo chef Alain Ducasse. Tre anni di lavoro per rimettere in circolo un modo antico di cuocere, quello dei raccoglitori di olive che lasciavano i chicchi fondersi con erbe e liquidi fino a farne una salsa; e un dettaglio che vale come dichiarazione di metodo, il cucchiaio che si incastra nel manico e cancella il problema del posacucchiaio. Diplomato all'ENSCI di Parigi, alla guida del proprio studio dal 1998, Jouin ragiona così anche sull'arredo: prima il gesto di chi userà l'oggetto, poi la forma.
Con Pedrali quel modo di ragionare ha prodotto la famiglia Ester e il sistema modulare Social: due collezioni che La Mercanti mette nei progetti italiani dove la sala deve funzionare per chi ci lavora, prima che per chi la fotografa.