Arazzi, trofei, un lago: che cosa l’Italia chiede a Sabine Marcelis

Sabine Marcelis, artista e designer olandese, autrice del divano Lisse per LaCividina

Nel 2019, nelle sale degli arazzi di Palazzo Reale a Milano, il lavoro di Sabine Marcelis non era un mobile: era De/Coding, «Alcantara in the tapestry rooms», voluto da Alcantara e dal Palazzo, a cura di Angela Rui e Domitilla Dardi. Da allora le commesse italiane le chiedono cose su cui non ci si siede: i trofei e le medaglie della Mille Miglia, nel 2022 e di nuovo nel 2024; Jelly Float, nel 2025, per The Lake Como EDITION; Plume Fountain, resina lucida e olio di silicone, presentata a Raritas durante il Salone del Mobile 2026. Artista e designer, lavora dal porto di Rotterdam fra prodotto, installazione e spazio, e ragiona per materia: forme pure che mettono in evidenza le proprietà di ciò di cui sono fatte. Dieci musei hanno acquisito suoi lavori; Dezeen l’ha nominata Designer of the Year nel 2024.

Il mobile è arrivato nel 2025: Lisse, divano e pouf disegnati per LaCividina. Il marchio lo conosceva già da progettista d’interni: per il centro di ricerca di Het Nieuwe Instituut, a Rotterdam, ha scelto come seduta Osaka, il divano che Pierre Paulin disegnò nel 1967 e che LaCividina ha rieditato. Chi arreda una lounge, una hall o un’attesa direzionale trova entrambe le firme nel catalogo La Mercanti e può metterle nella stessa stanza.