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Condizioni dedicate per professionisti, aziende e studi di progettazione
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Una sala d’attesa chiede a un divano più di quanto gli chieda un soggiorno: lo usano molte persone, una dopo l’altra, per tutta la giornata. Nella scheda di Apper LaCividina elenca quattro caratteristiche e una riguarda le cuciture, rinforzate con un supporto in fibra di carbonio. Non cambia il profilo del divano: è il genere di dettaglio che un progettista cerca quando la seduta è destinata al pubblico.
Nel capitolo delle sedute per l’attesa i due pezzi che una reception chiede per primi sono la poltrona e il divano 3 posti. Antonio Rodriguez li ha costruiti nel 2024 su un’unica sezione: volumi pieni e arrotondati, schienale basso che piega e si fa bracciolo senza interrompersi, seduta profonda, base in frassino arretrata quanto basta per sparire sotto l’imbottito. Dentro ci sono abete e faggio massicci, cinghie elastiche e un poliuretano ignifugo che non si deforma. Il rivestimento si prende da undici categorie, due delle quali di pelle: per questo lo stesso volume compare anche in un progetto di divani lounge per un piano direzionale.
Quando la sala cresce, il pezzo singolo lascia il posto al sistema componibile. Due terminali con bracciolo chiudono una fila; in mezzo vanno gli elementi dritti senza braccioli, in tre lunghezze, oppure quelli curvi, uno a curva stretta e uno a curva ampia, che piegano la seduta in mezzelune e archi. La dormeuse, sinistra o destra, allunga una delle estremità. Sommando gli elementi si arriva alle isole al centro di una hall, anche di dimensioni importanti. La Mercanti chiede quante persone passano ogni giorno da quella sala, prima di parlare di tessuti.
Indica le finiture che vuoi valutare
La dormeuse è larga 130 cm e profonda 180: è l’unico elemento di Apper che esce dalla profondità comune del sistema. A listino ha due codici, 1471 per la sinistra e 1472 per la destra, e il lato si decide sulla pianta prima dell’ordine.
LaCividina dichiara per Apper un telaio rinforzato per l’uso in aree pubbliche. È la prima delle caratteristiche riportate in scheda tecnica, ed è la riga da citare in capitolato quando la seduta è destinata a una reception, a una hall o a una sala d’attesa.
Di poliuretano espanso indeformabile a densità differenziate, ad alta densità, a cui si aggiunge la fibra di poliestere. Tra le quattro caratteristiche che LaCividina dichiara per Apper, questa è quella che riguarda la tenuta della seduta nel tempo.
Su piedini in polipropilene nero, indicati nella sezione costruttiva della scheda tecnica. Con la base in legno arretrata rispetto al volume imbottito, nelle immagini del produttore i piedini quasi non si notano.
Sì. Per Apper LaCividina mette a disposizione i file CAD 2D e 3D e i modelli BIM / Revit. La Mercanti li gira al progettista insieme alla scheda tecnica, così la composizione entra in pianta con gli ingombri del produttore.
Quattro codici di listino e tre lunghezze dichiarate: l’arco di Apper si costruisce dal centro verso le estremità, sulla pianta, prima di ordinare.
Il centro dell’arco è un elemento senza braccioli. A listino sono due: il 1466, curvo 148 r193, con la curva stretta, e il 1467, curvo 150 r450, con la curva ampia. Si decide prima questo, perché da qui dipende quanto l’arco si chiude.
Alle estremità vanno i terminali curvi con bracciolo: 1464 a sinistra e 1465 a destra, tutti e due 150 r450. Chiudono l’arco e ne portano i braccioli; senza di loro la fila resta aperta ai due capi.
I due terminali curvi da soli formano una mezzaluna di 300 cm, la composizione APP02. Con il centrale r193 in mezzo si arriva a 390 cm, APP03. L’arco più ampio fra gli esempi del produttore, APP04, misura 445 cm.
Ogni elemento è profondo 120 cm. Con i file CAD del produttore il progettista appoggia l’arco alla pianta della hall e controlla che resti libero il passaggio previsto dal progetto, davanti e dietro la seduta.
L’ordine riporta i codici uno per uno, dal centro verso le estremità: centrale, terminale sinistro, terminale destro. Sinistro e destro hanno codici diversi: conviene rileggerli sulla pianta prima di confermare.