Settantanove o centododici: le due altezze della poltrona Manta di Quinti
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Settantanove centimetri senza, centododici con: il poggiatesta di Manta non è un dettaglio che si nota da vicino, sono trentatré centimetri di sagoma in più che si leggono da fondo sala. Quinti lo disegna «dalle forme stondate» e lo prevede su ogni base: la poltrona resta la stessa, 80 × 80 cm con la seduta a 46, ma in prospetto diventa un’altra presenza. Chi arreda decide quanto la fila deve alzarsi sopra la linea del bancone.
Fra le poltrone attesa e reception di Quinti, Manta è quella disegnata da Marco Cocco in poliuretano schiumato a freddo, cuscino compreso, su uno scheletro di metallo con cinghie elastiche. Le basi sono cinque: quattro gambe in tubo d’acciaio, traliccio con piedini regolabili, legno verniciato, quattro razze girevoli con ritorno automatico, slitte a dondolo in rovere massello. Con la testa appoggiata l’altezza sale a 112 sulle prime tre, a 114 sulla girevole e a 110 sul dondolo; il peso cresce di circa due chili.
Il produttore la dichiara per l’attesa in ufficio e nel contract e, con le stesse parole, come poltrona da casa; nel nostro catalogo sta fra le poltrone e divani lounge, e due progetti la mostrano in una caffetteria fiorentina e in una sede di Stoccolma. A corredo: il materassino trapuntato in piuma d’oca, il tavolo 100 × 100 con piano in marmo o in essenza, la versione con schiume ignifughe 1IM. La Mercanti disegna le due sagome una accanto all’altra, quotate, prima di aprire la cartella delle finiture.
- Collezione: Manta, poltrona lounge imbottita
- Produttore: Quinti Sedute Srl, Cesa (Arezzo), Italia
- Design: Marco Cocco
- Tipo: poltrona lounge per sale d’attesa, contract e casa
- Dimensioni: 80 × 80 × 79 cm; seduta larga 50, profonda 57, alta 46
- Con poggiatesta: altezza 112 cm, stesse misure in pianta
- Base a quattro gambe X0880: tubo d’acciaio cromato (CR0) o verniciato nero (NN0); 20 kg, 22 con poggiatesta
- Base a traliccio X0881: acciaio cromato o nero opaco, piedini regolabili; stesse altezze e stessi pesi della quattro gambe
- Base in legno X0882: legno verniciato noce (NO), naturale (RN), moka (RM) o nero poro aperto (NP); 19 kg, 21 con poggiatesta
- Base girevole X0883: alluminio pressofuso a quattro razze, autoallineante, lucido (GRA) o nero (GRN); altezza 81, seduta 48; 22,6 kg, con poggiatesta 25 kg e 114 cm
- Dondolo X0884: slitte in rovere massello naturale con struttura bianca (RN0) o tinto moka con struttura nera (RM0); profondità 95, altezza 77; 20 kg, con poggiatesta 22 kg e 110 cm (seduta 47)
- Volume d’imballo: 0,60 m³ per ogni versione
- Struttura: scheletro interno in metallo con cinghie elastiche di sostegno
- Imbottitura: poliuretano schiumato a freddo, cuscino incluso; cuscino di seduta metà poliuretano e metà memory
- Versione ignifuga: disponibile con schiume ignifughe omologate 1IM
- Prove dichiarate: omologazione 1IM; conformità CAM
- Accessori: materassino trapuntato in piuma d’oca X088C000; tavolo tondo o quadro X088TNN0/X088TCR0, 100 × 100 × 34 cm, traliccio con piedini regolabili, piano in essenza NC/RN/RT/NP o marmo, 0,45 m³
- Rivestimenti: categorie 2, 3, 5, 6, 7, 8 e IM; non fattibili Crepè, Pelle cat. 6, Velluto Decontracté
- Fine vita: progettata per essere smontata e avviata a riuso o riciclo
- Sicurezza: dichiarata conforme al regolamento UE 2023/988 (GPSR)
- Usi dichiarati: attesa in ufficio e contract; poltrona da casa
- Progetto dichiarato: Mar. Sal. Restauri, Napoli, 2026
- Origine: Made in Italy
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Domande Frequenti
In quale caffetteria Quinti ha installato la poltrona Manta?
Quinti la elenca fra i progetti di Ditta Artigianale, a Firenze, datato 2022: un bar nato intorno al caffè di qualità che, con le parole del produttore, ha scelto lo stile Quinti per i propri spazi d’incontro. Nello stesso locale compaiono Olga, Pat e Bista. Per chi progetta l’attesa è un riferimento concreto: la stessa poltrona che si mette in reception è stata scelta per un locale aperto al pubblico.
Perché Quinti parla di uno spazio intimo a proposito di Manta?
È la frase con cui il produttore presenta la poltrona: le curve della scocca creano uno spazio raccolto e confortevole, in ufficio come negli ambienti contract. In pratica la seduta è avvolta ai lati da due fianchi pieni, che non fanno parte della seduta. In un atrio aperto questo conta più del tessuto: chi aspetta ha una nicchia, non una sedia.
Metà e metà: come è composto il cuscino di seduta?
La scheda tecnica lo dice in una riga: il cuscino di seduta è per metà in poliuretano e per metà in memory, lo strato che il produttore chiama proprio così, memory. Il resto della poltrona è poliuretano schiumato a freddo su uno scheletro di metallo con cinghie elastiche.
Come si sposta Manta senza rovinarla?
Afferrandola dalla struttura portante, mai dal rivestimento o dal cuscino: è l’indicazione del produttore per sollevare e spostare ogni versione. Pesa fra 19 e 25 chili secondo la base e la versione. Va appoggiata sulle quattro gambe o sulla base, senza carichi fuori asse, e non è fatta per salirci sopra.
Quanti codici ha la poltrona Manta?
Ventiquattro, per la sola poltrona. Nascono da cinque basi, ciascuna nelle sue finiture: due per il tubo d’acciaio, due per il traliccio, quattro per il legno, due per la girevole, due per il dondolo. Ognuna esiste con e senza l’appoggio per la nuca, che aggiunge una lettera al codice. A parte stanno il materassino X088C000 e il tavolo. Per chi ordina è una buona notizia: ogni combinazione ha un numero suo, niente note a margine.
Come si disegna in pianta una sala d’attesa con le poltrone Manta
Il metodo per mettere in pianta le poltrone Manta di Quinti partendo dagli ingombri dichiarati: la versione fissa, il dondolo, la girevole e il tavolo coordinato, prima di chiedere l’offerta.
Il quadrato di ottanta
Ogni Manta fissa occupa 80 × 80 cm in pianta, a qualunque base: tubo, traliccio, legno o girevole. Sulla pianta in scala si distribuiscono i quadrati di 80 con lo spazio che la stanza concede fra l’uno e l’altro: quanti ne stanno, tanti sono i posti.
Dare 95 al dondolo
La versione a dondolo è profonda 95 cm invece di 80. In pianta si disegna un rettangolo di 80 × 95 con il lato lungo nel senso del dondolo, e si tiene conto che l’altezza scende a 77.
Mettere il tavolo fra due sedute
Il tavolo coordinato misura 100 × 100 cm ed è alto 34: in pianta occupa più di una poltrona. Si colloca fra due Manta o davanti a una coppia, e si sceglie il piano, in essenza o in marmo, insieme alla finitura del traliccio, cromato o nero.
Segnare il verso delle girevoli
La base a quattro razze ruota e torna da sola in posizione: in pianta si segna il verso di riposo della seduta, quello in cui la base riporta la poltrona dopo ogni rotazione. Su questa versione la seduta è a 48 cm da terra e l’altezza totale a 81.
Il conto finale per base
Con i quadrati, i rettangoli del dondolo e i tavoli disegnati, si contano le poltrone per base e si annota per ciascuna la finitura: cromo o nero per i metalli, una delle quattro tinte per il legno, naturale o moka per le slitte. Queste righe sono la richiesta di quotazione.