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Condizioni dedicate per professionisti, aziende e studi di progettazione
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Il certificato GS della se:café wooden chair, scaricabile dalla pagina Sedus, riporta un indirizzo che non è quello di Dogern: il sito produttivo dichiarato è Veneta Sedie a Casale di Scodosia, in provincia di Padova. Un brand tedesco che per la propria sedia da caffè in faggio o frassino massello si affida a un produttore di sedie veneto dice molto su che cosa cercava Konstantin Thomas: giunti a vista, schienale e braccioli ricavati da un unico pezzo curvato e incollato alle gambe, sedile in multistrato di faggio oppure in paglia di Vienna.
La sedia in legno è una delle tre linee della famiglia. Falk Blümler ha disegnato la parte imbottita, cioè la se:café soft chair con seduta a 445 mm, la poltrona lounge più bassa e più larga e lo sgabello in due altezze; a Thomas si devono anche la panca senza schienale, la panca alta e il diner con il tavolo integrato. Insieme arredano un work café, una mensa o una biblioteca aziendale, e funzionano da poltrone per la sala d’attesa dove si aspetta seduti a un tavolo invece che in fila lungo il muro. Nell’area break la panca da 1.600 mm diventa il posto che nessuno prenota.
Le versioni si ordinano per altezza prima che per forma: sedia imbottita e sedia in legno ad altezza tavolo, le due poltrone lounge più in basso, sgabello e panca alta a 625 o 780 mm come gli sgabelli da bar, il diner con il piano a 900 o 1.050 mm. La Mercanti legge con il cliente quel certificato riga per riga, portata compresa, prima di mettere la sedia in offerta.
Indica le finiture che vuoi valutare
Cambia la superficie dello schienale. Nella versione formale, di serie, il rivestimento è teso e aderente; in quella informale, su richiesta, il tessuto è cucito in alto e in basso e si adagia sull’imbottitura formando pieghe morbide sul lato interno. Sedus la descrive come un elemento di design che accentua il carattere accogliente: la scelta è estetica, la seduta sotto resta la stessa.
La se:café high bench ha una larghezza di seduta di 1.400 mm e si ordina in due altezze: 625 mm, che Sedus chiama studio, e 780 mm per l’altezza bar. In entrambe ha schienale e barra poggiapiedi, e il telaio sale rispettivamente a 650 e a 800 mm. È la versione da abbinare a un tavolo alto, mentre la panca bassa resta a 450 mm.
Sì, purché la sedia abbia il sedile impiallacciato e non quello intrecciato. Il cuscino intercambiabile ha uno spessore di circa 17 mm, di cui 10 di schiuma PUR, e un lato inferiore antiscivolo: si appoggia sopra il sedile e si sostituisce quando si vuole, senza attrezzi. Esiste in tessuti selezionati, pelle e similpelle, e in versione ignifuga con i tessuti One, Step e Nobel.
Una struttura interna in plastica riciclata. Nella scheda ambientale della sedia con base in legno il polipropilene pesa 4,22 kg su 11,13 totali, con 0,83 kg di fibra di vetro a irrigidirlo; sopra ci sono 1,59 kg di schiuma poliuretanica e 1,35 kg di tessuto. Il contenuto riciclato complessivo dichiarato è del 53,24 %.
Dipende dalle panche che lo affiancano: 900 mm quando la seduta è quella studio da 625, 1.050 mm quando è quella bar da 780. Il piano misura 1.400 per 700 mm ed è spesso 19 mm, in melaminico, likewood, HPL o impiallacciato; la struttura del tavolo si può avere in sette colori diversi da quelli delle panche.
La famiglia se:café si ordina per altezza di seduta prima che per modello: 445, 625 o 780 mm decidono che cosa sta accanto a che cosa. Cinque passi per tradurlo in pianta.
Se il bar aziendale ha un bancone da bar, davanti ci vanno gli sgabelli se:café soft stool a 780 mm; se i tavoli alti sono più bassi, la versione studio a 625 mm permette di sedersi e alzarsi senza pensarci. La quota del piano esistente decide la sedia, non il contrario.
Intorno ai tavoli da caffè si disegnano le se:café soft chair, con seduta a 445 mm e schienale inclinato di 11°, oppure le wooden chair ad altezza tavolo. Con i braccioli integrati la sedia occupa più spazio in larghezza: va verificato il passaggio fra un tavolo e l’altro.
La se:café soft lounge chair e la wooden lounge chair stanno più in basso e più larghe, con schienale a 17° e seduta a −5° nella versione imbottita. In pianta vanno lontano dal flusso verso il bancone, vicino a una finestra o a una libreria.
La se:café bench da 1.600 mm non ha schienale e si usa da entrambi i lati: in pianta funziona come spartitraffico morbido fra la zona tavoli e la zona lounge, o come seduta di appoggio lungo un percorso.
Il se:café high diner occupa 2.010 mm in lunghezza e porta con sé un tavolo da 1.400 per 700 mm: si colloca contro una parete o al centro come elemento divisorio, scegliendo l’altezza studio o bar in coerenza con gli sgabelli già disegnati.