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Condizioni dedicate per professionisti, aziende e studi di progettazione
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Elinor è la stessa poltrona direzionale in due altezze di schienale, e le due altezze sono due posti diversi nella stessa stanza: la 3755 alta 950÷1080 mm sta dietro la scrivania e alla testa del tavolo riunioni, la 3756 low back, 840÷970, sta sul lato dell'ospite, intorno al tavolo e nelle postazioni operative di rappresentanza. Si assomigliano fin quasi all'ultimo dettaglio, ma solo una porta un documento che l'altra non ha. Pedrali dichiara sulla scheda della 3755 l'omologazione ministeriale «MODELLO ELINOR 3755» in classe 1 IM: sulla scheda della 3756 quel blocco non c'è. L'imbottitura ignifuga in poliuretano espanso flessibile, densità 60÷65 kg/m³, è la stessa su tutte e due — cambia l'attestazione depositata sul modello, che è ciò che un ufficio tecnico allega quando la sala è un locale soggetto a controllo.
È una differenza che si vede solo mettendo le due schede una accanto all'altra, e cambia il modo di ordinare: chi arreda una sala consiglio dentro un edificio pubblico prende la 3755 e mette agli atti l'omologazione; chi arreda una direzione privata sceglie in base a chi si siede dove. La Mercanti conserva le due schede firmate Pedrali e le allega alla proposta, così la scelta fra i due codici resta scritta. La stessa collezione porta anche i tavoli Elinor in quattro formati, con le basi rivestite in pelle e, dove servono le prese, lo spacco nel piano che porta la canalina.
Collezione: Elinor — poltrona direzionale 3755 a schienale alto, poltrona 3756 low back, tavoli ELN 150×150, 200×110, 260×110 e 300×110 anche nelle versioni CC60 e CCO con passaggio cavi
Produttore: Pedrali S.p.A., Italia
Design: Claudio Bellini
Elinor 3755: altezza totale 950÷1080 mm, altezza seduta 410÷540 mm, quota schienale 590÷720 mm, ingombro Ø 810 mm, 23,5 kg
Elinor 3756: versione low back, altezza totale 840÷970 mm, stesse quote di seduta, schienale e ingombro della 3755, 21 kg
Seduta: poliuretano espanso flessibile stampato, densità 60÷65 kg/m³, ignifugo classe 1 IM, rivestito in tessuto
Meccanismo: sincronizzato autopesante integrato, leve cromate per alzata seduta e inclinazione schienale; escursioni dichiarate 9°, 0,5°, 18° e 1,5°
Braccioli: pressofusione di alluminio, verniciati a polvere; altri colori standard a richiesta
Telaio: colonna Ø 40 mm con alzata a gas, base a cinque razze in pressofusione di alluminio, ruote piroettanti Ø 65 mm con parte rotante in gomma poliuretanica
Finiture telaio: verniciato nero, alluminio lucidato, alluminio satinato; la finitura delle ruote segue quella della base — nere con base nera, cromate con base lucida, satinate con base satinata
Rivestimenti: categorie C210÷C217, G escluse G07, G180÷G185 e G230÷G239, H escluse H40÷H53 e H140÷H143, P
Tavoli Elinor ELN: 150×150, 200×110, 260×110 e 300×110 cm, altezza 740/745 mm, da 95 a 156,5 kg; base in due elementi sagomati di dimensione fissa, poliuretano rigido 400 kg/m³ ignifugo classe 1 IM con struttura interna in acciaio, rivestiti in pelle; due configurazioni, a parentesi chiusa o aperta
Piani dei tavoli: stratificato ultrasottile 6 mm a bordo piatto e anima in tinta, oppure vetro 8 mm laccato bianco lucido sui soli formati 200×110, 260×110 e 300×110; sottopiano in MDF laccato opaco dalla forma bombata che nasconde la struttura tubolare in acciaio elettrosaldato
Versioni CC60 e CCO: spacco nel piano con canalina verniciata nera e coperchio nello stesso materiale del ripiano; canalina 280×60 mm sul formato quadrato, 540×60 mm sugli altri tre
Imballo: smontato, un collo per poltrona, 0,39 m³
Prove dichiarate: EN 1728:2012+AC:2013 punti 7.3, 7.4, 7.5, 7.6, 7.7, 7.9 e 7.10 letti con EN 1335-2:2018 punto 5.2; ANSI-BIFMA X5.1-2017 punti 5, 6, 7, 10, 12, 13 e 20
Certificazioni di prodotto: omologazione ministeriale «MODELLO ELINOR 3755» classe 1 IM sulla sola 3755; GREENGUARD UL 2818 per basse emissioni chimiche a listino su entrambe
Certificazioni aziendali: ISO 9001 qualità, ISO 14001 ambiente
Materiali della 3755: acciaio 9 kg, alluminio pressofuso 5,7 kg riciclato al 94% all'origine, polipropilene 2,4 kg, poliammide 2,8 kg, poliossimetilene 0,39 kg, poliuretano espanso 2,8 kg, tessuto 0,37 kg
Garanzia: 24 mesi su vizi e difetti di produzione, dichiarata da Pedrali
Le categorie C210÷C217, G, H e P. La scheda esclude però G07, da G180 a G185 e da G230 a G239 dentro la G, e da H40 a H53 e da H140 a H143 dentro la H: sono esclusioni scritte, non preferenze commerciali.
No. Pedrali lega la finitura delle ruote a quella della base: nere con nera, cromate con lucida, satinate con satinata. Cambiare le ruote significa cambiare la base.
0,39 m³ per collo, un pezzo per collo, uguale per la 3755 e per la 3756. Le sedie arrivano smontate: il volume non cambia con l'altezza dello schienale.
No. Il vetro da 8 mm laccato bianco lucido è dichiarato per 200×110, 260×110 e 300×110. Il 150×150 si ordina in stratificato da 6 mm.
95 kg il quadrato 150×150, 97 kg il 200×110, 118 kg il 260×110 e 156,5 kg il 300×110. È la cifra da controllare prima di scegliere il formato, non dopo.
Le indicazioni di lavaggio cambiano con la categoria del rivestimento scelto per Elinor: la pelle si tratta in un modo, i tessuti in lana in un altro. I passi qui sotto seguono quanto Pedrali stampa sulla cartella rivestimenti.
La categoria del rivestimento è scritta nella conferma d'ordine di Elinor: C, G, H oppure P. Da lì dipende tutto il resto, perché Pedrali pubblica i simboli di lavaggio per categoria e non per modello.
Pedrali dichiara la pulizia con un panno umido d'acqua e vieta detersivi, solventi, candeggianti e abrasivi. È pelle mezzo fiore da 0,9 a 1,1 mm di spessore: qualunque prodotto aggressivo ne cambia la superficie.
Le lane delle categorie C e G e la finta pelle della H portano ciascuna la propria sequenza di simboli: lavaggio, lavaggio a secco, stiratura, asciugatura, candeggio. Vanno letti sulla cartella, non dedotti dal colore.
Sui rivestimenti di Elinor conviene agire quando la macchia è fresca, tamponando dal bordo verso il centro senza sfregare: lo sfregamento è la sollecitazione su cui si misura la solidità del colore, non un modo di pulire.
Conserva la cartella della categoria montata su Elinor insieme alla conferma d'ordine: fra un anno, quando c'è una macchia da togliere o una poltrona uguale da riordinare, è quel foglio a dire quale rivestimento c'è e come si tratta.