Cattelan Italia: due generazioni, una regola — il bello è funzione
Nel 1979 Giorgio e Silvia Cattelan fondano a Carrè, nel vicentino, un'azienda con una convinzione che Giorgio riassume così: «Il bello, per me, è soprattutto funzione». Quarant'anni dopo quella frase regge ancora tutto: i tavoli scultorei come Spyder e Skorpio Keramik, il marmo e il cristallo accanto alle laccature spazzolate a mano, l'export in oltre 140 paesi, il flagship milanese di Via Larga. Dal 2014 al timone c'è Paolo Cattelan, seconda generazione — e in timeline compare persino una collaborazione del 1990 con Bruno Munari.
La Mercanti porta Cattelan Italia negli uffici direzionali e nelle aree accoglienza: dove un tavolo deve rappresentare, prima ancora che servire.
Domande Frequenti
Chi guida oggi Cattelan Italia?
Paolo Cattelan, dal 2014: la seconda generazione della famiglia che fondò l'azienda nel 1979. La continuità si vede nel catalogo — icone storiche e nuovi progetti convivono sotto la stessa idea di bellezza funzionale.
Cattelan Italia è adatta anche all'ufficio?
Sì, ed è il suo lato meno raccontato: un tavolo come lo Skorpio Keramik regge una sala riunioni di rappresentanza meglio di molti tavoli «da ufficio» — La Mercanti lo abbina a sedute e contenitori coordinati nel progetto.
Come scegliere il tavolo di rappresentanza giusto
Il tavolo è il primo discorso che l'azienda fa all'ospite: cinque passi per non sbagliarlo.
Parti dalla stanza, non dal tavolo
Misura, luce e distanze di seduta decidono la base scultorea giusta.
Scegli il piano per l'uso
Ceramica per l'uso intenso, marmo e cristallo dove domina la scena.
Fai lavorare la base
Una base firmata è il carattere del tavolo: dalle il vuoto che merita.
Coordina le sedute
Sedute che dialogano col tavolo, senza copiarlo.
Verifica passaggi e accessi
Piani grandi e basi importanti: controlla porte e ascensori prima dell'ordine.