S•CAB è nel registro dei marchi storici italiani

Sedute e tavoli S•CAB per uffici e aree di attesa Logo del marchio S•CAB

Nel 2022 il marchio è entrato nel registro dei marchi storici italiani, l'elenco che il Ministero riserva alle imprese registrate e attive da oltre mezzo secolo. Per S•CAB è la certificazione di una continuità reale: nata nel 1957 a Coccaglio, in provincia di Brescia, per volontà di Francesco Battaglia — nominato Cavaliere del Lavoro nel 2015 — l'azienda produce ancora lì, in tre stabilimenti per 85.000 metri quadrati, con lavorazione interamente italiana. Dagli anni Sessanta la specializzazione è la seduta, con la plastica come materia d'elezione accanto ad acciaio, legno e tessuti.

La Mercanti propone S•CAB nei progetti ufficio e contract dove servono molte sedute coerenti fra loro: una filiera lombarda corta, documentata e verificabile, che nelle gare vale quanto il disegno.

Domande Frequenti

Che cosa comporta l'iscrizione al registro dei marchi storici?

È un riconoscimento riservato ai marchi registrati o utilizzati con continuità da almeno cinquant'anni da imprese ancora attive: certifica la persistenza dell'attività, non una qualità estetica. S•CAB vi è iscritta dal 2022, dopo una storia iniziata nel 1957 nello stesso territorio bresciano dove produce oggi. Nei capitolati pubblici, la continuità aziendale è spesso un elemento di valutazione tanto quanto le certificazioni di prodotto.

Quali linee sono pensate per l'ufficio?

L'azienda dedica allo spazio di lavoro una gamma specifica di tavoli e basamenti, sedie e poltroncine, sgabelli, con un'estetica che definisce «lineare e pulita» per favorire concentrazione. Le collezioni coprono il percorso che va dalla postazione singola alla sala riunioni, fino alle aree lounge e alle sale conferenze, così da mantenere una sola lingua visiva su tutto il piano. I dettagli tecnici sono nelle schede scaricabili dalla pagina di ogni articolo.

Arredare un piano ufficio con S•CAB: cinque passaggi

Per progettisti e uffici acquisti: dalla lettura della pianta alla consegna in cantiere.

Conta le sedute prima di sceglierle

Fai il censimento per zona: postazioni, sale riunioni, attesa, mensa, sala conferenze. Il numero cambia le priorità — impilabilità, movimentazione, ricambi — molto più della finitura.

Verifica le esigenze di capitolato

Se il progetto è pubblico o soggetto a policy interne, individua subito quali certificazioni servono e su quali articoli, così la specifica nasce già documentata.

Definisci una famiglia portante

Scegli una collezione come base del piano e introduci varianti solo dove l'uso cambia davvero. È il modo più semplice per tenere insieme ambienti diversi.

Campiona i colori che si ripetono

Fai approvare dal vero i tessuti e le tinte destinati a decine di pezzi. Il costo dei campioni viene interamente stornato alla conferma d'ordine.

Programma la consegna per aree

Concordiamo insieme quali zone arredare per prime e chi riceve in cantiere. I tempi di consegna sono confermati per iscritto alla conferma d'ordine.