Zanotta: la casa del Sacco — cinque Compasso d'Oro e mezzo secolo di icone

Icone Zanotta in una lounge direzionale contemporanea Logo Zanotta

C'è un'azienda dietro la poltrona più imitata del mondo: il Sacco è nato da Zanotta, la casa fondata nel 1954 da Aurelio Zanotta che ha trasformato il design italiano che ha trasformato il design italiano in cultura popolare della vita quotidiana. I numeri sono da museo — letteralmente: 336 prodotti nelle collezioni permanenti di 60 musei, cinque Compasso d'Oro, 148 designer da 18 nazioni, da Achille Castiglioni a Bruno Munari, da Carlo Mollino a Ettore Sottsass. Mezzadro, Sciangai, Quaderna, Maggiolina: pezzi che hanno cambiato il modo di abitare — e che oggi danno carattere anche agli uffici e agli spazi di lavoro.

La Mercanti porta Zanotta in reception, lounge e uffici direzionali: dove un'icona vera vale più di dieci arredi qualunque.

Domande Frequenti

Perché Zanotta è considerata una casa storica del design?

Per i primati misurabili: cinque Compasso d'Oro, 58 prodotti premiati e 336 pezzi nelle collezioni permanenti di 60 musei del mondo — il catalogo stesso è una storia del design italiano dal 1954 a oggi.

Le icone Zanotta funzionano in un ufficio?

È il loro secondo mestiere: un Sacco nella zona informale, una Maggiolina in direzione, uno Sciangai all'ingresso — La Mercanti li integra nei progetti come accenti che raccontano chi sei.

Come usare un'icona del design in un progetto d'ufficio

Un pezzo da museo tra le scrivanie: cinque regole per farlo bene.

Scegli un'icona, non dieci

Il pezzo forte funziona da solista, non in coro.

Dagli il palcoscenico

Ingresso, lounge o angolo direzionale: dove lo sguardo arriva.

Contestualizza con sobrietà

Intorno all'icona, arredi quieti che la lasciano parlare.

Racconta la storia

Una targhetta o una parola al cliente: il pezzo ha un pedigree.

Compra l'originale

Le copie invecchiano male — l'originale diventa patrimonio.