Pelle dalla parte di chi lavora, essenza dalla parte dell’ospite: Ducale di Estel divide il piano per chi lo usa
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Sul piano di Ducale la finitura cambia a seconda di chi ci appoggia le mani. Nella versione Essenza/Pelle Soft la fascia in pelle corre dal lato di chi lavora, l’essenza resta dal lato di chi viene ricevuto: Estel la descrive così, pelle per l’operatore ed essenza per il visitatore, e il disegno del listino quota le due aree in 40 e 60 cm sui 100 di profondità. È un modo di dividere il piano che si legge da seduti prima ancora che dalla porta, e che fra le scrivanie moderne per la direzione resta raro: di solito la pelle copre tutto o niente.
Il resto è spessore. Piano e gamba misurano 6 cm, e lo stesso legno continua sul modesty panel, che non è un pannello di cortesia ma il pezzo che lega strutturalmente la gamba al mobile di servizio. Le essenze sono due, Eucalipto o Noce Americano, le stesse che gli piani in legno di questa pagina elencano per ogni codice; design Estel R&D, nessuna firma esterna.
Per finitura, Ducale esiste in due versioni: tutta in essenza, oppure con la fascia in Pelle Soft posata sull’essenza. Ciascuna si ordina come scrivania singola da 220 × 100 cm, con top access e vaschetta portacavi, oppure in tre lunghezze (180, 210 e 270) pensate per il mobile di servizio, lungo 100 o 205 cm, con due cassetti o un cestone per le cartelle. Nell’ufficio della direzione il mobile porta anche il vano tecnico e il top access elettrificato.
Alla prima proposta La Mercanti allega la pagina del catalogo con la didascalia dei due lati, così il cliente vede da quale parte siederà l’ospite.
Collezione: Ducale, capitolo Executive & Meeting del catalogo Executive & Common Area
Produttore: Estel Group, Thiene (Vicenza)
Design: Estel R&D
Che cos’è: scrivania direzionale integrata al contenitore base, con mobile di servizio e vano tecnico
Piano e gamba: spessore 6 cm (60 mm); gambe in essenza
Finiture del piano: Essenza, oppure Essenza/Pelle Soft con la fascia in pelle dal lato dell’operatore e l’essenza dal lato del visitatore (aree da 40 e 60 cm)
Essenze: Eucalipto o Noce Americano
Modesty panel: in essenza, in finitura con il piano; lega strutturalmente la gamba al mobile di servizio
Scrivania singola: 220 × 100 × 74 cm, con top access e vaschetta portacavi; DU100 / DU102 in essenza, DU054 / DU056 in essenza/pelle; destra o sinistra
Scrivania per mobile di servizio: 180, 210 o 270 × 100 × 74 cm; DU110-DU120 in essenza, DU072-DU092 in essenza/pelle; destra o sinistra
Mobile di servizio: P100 (60 × 100 × 57 cm) oppure L205 (60 × 205 × 57 cm); due cassetti oppure cestone portaschede o portafile; DU040-DU051; destra o sinistra
Posizionamento: ortogonale alla scrivania, deciso al montaggio; ingombro totale 210-240 cm con mobile P100, 210-240-300 cm con mobile L205 (il piano si sovrappone al mobile per 30 cm)
Elettrificazione: vano tecnico nel mobile per cavi e prese; top access elettrificato sul mobile; modulo Tipo 1 (GC030: 3 prese Schuko + 2 RJ45 cat. 6) o Tipo 4 (GC036: 3 Schuko + 2 USB 5 V), 38 × 6 × 4 cm, neri, con connettore 220 V a interblocco; cavo GC090 H05 VV-F da 2,8 m con spina Schuko e presa GST 18-3; standard internazionali a richiesta
Manutenzione dell’essenza: panno asciutto; detergente neutro con panno appena umido; mai microfibra, acidi o alcalini; lucido senza silicone al massimo una volta l’anno
Manutenzione della pelle: mai acqua né detergenti; panno morbido asciutto; pennello morbido o aspirapolvere a bassa potenza; igienizzante consigliato da Estel Care
Ambiente consigliato: 18-23 °C, umidità relativa 45-60 %, almeno 10 mm dalla parete
File disponibili: catalogo Executive & Common Area, dati tecnici del listino, Product Care
Nella stanza del catalogo: sedute Tulip, poltrone Antoni, contenitori Deck
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Domande Frequenti
Che cosa si usa, e che cosa no, sulla fascia in pelle di Ducale?
Un panno morbido e asciutto, con regolarità, e basta. Le istruzioni di cura di Estel sconsigliano acqua e detergenti sulla pelle, perché possono danneggiarne la superficie, e vietano kit smacchianti, solventi, cere e cosmetici. Macchie secche e incrostazioni si tolgono con un pennello morbido o con un aspirapolvere a bassa potenza. Per una sanificazione, Estel indica un detergente igienizzante da scegliere con il suo servizio Estel Care, applicato con una spugna morbida dopo una prova in un punto nascosto. La pelle è trattata in modo naturale: una leggera perdita di colore nel tempo rientra nel materiale.
Dove si mette il mobile di servizio rispetto al piano di Ducale?
In squadra. Il listino Estel precisa che la posizione del mobile si decide in fase di montaggio, ortogonale alla scrivania, e la coppia di codici destra/sinistra stabilisce da che parte. Il mobile è largo 60 cm, lungo 100 oppure 205, e il piano gli passa sopra per 30 cm: per questo l’ingombro complessivo dichiarato arriva a 210 o 240 cm con il mobile corto e fino a 300 con quello lungo. Chi disegna la stanza ragiona su quell’ingombro, non sulla lunghezza del piano.
Con che cosa si sanifica l’essenza di Ducale senza rovinarla?
Con composti a base di ammonio quaternario, come il benzalconio cloruro: è l’indicazione di Estel per le superfici in essenza. Si miscelano con acqua calda o fredda, formano una soluzione schiumosa e, nelle giuste proporzioni, risultano inodori, non corrosivi e non irritanti per la pelle. Anche qui vale la regola della prova: prima una piccola porzione in una zona nascosta, poi il piano. Candeggina e prodotti acidi o alcalini restano fuori, perché la verniciatura idrorepellente del legno non li tollera.
Basta davvero un panno asciutto per il piano in essenza di Ducale?
Per sporco leggero e liquidi sì: Estel scrive che si rimuovono rapidamente con un panno asciutto, e la verniciatura idrorepellente dei piani fa il resto. Per lo sporco più pesante si usa un panno morbido con un po’ di detergente neutro all’acqua, appena umido, e si strofina sempre quando la superficie è già asciutta, così non resta umidità che scolorisce o gonfia il legno. Due divieti precisi: niente prodotti acidi o alcalini e niente panni in microfibra. Un lucido per mobili senza silicone può servire a ripristinare la superficie, ma non più di una volta l’anno.
In quali lunghezze si ordina il piano di Ducale?
Dipende da quanto gli sta accanto. La scrivania singola, con top access e vaschetta portacavi propri, è una sola: 220 × 100 cm. La scrivania pensata per il mobile di servizio invece ha tre lunghezze, 180, 210 e 270 cm, sempre profonde 100 e alte 74, in essenza oppure in essenza con la fascia in Pelle Soft. Le misure del listino si riferiscono ai piani: l’ingombro reale della composizione con il mobile si legge sugli schemi di posizionamento, dove il piano e il mobile si sovrappongono.
Come accogliere Ducale in ufficio: aria, luce e clima dei primi giorni
Il Product Care di Estel dice che cosa chiede un mobile in essenza e pelle appena consegnato: aria che gira, una temperatura stabile, luce misurata. Cinque passi per la stanza che riceve Ducale.
Lasciar respirare la stanza
Appena Ducale esce dall’imballo può avere l’odore dei materiali nuovi e del cartone: Estel avverte che nessun prodotto nuovo è inodore. Non serve altro che una corretta circolazione dell’aria, che disperde rapidamente quell’odore. Aprire e far girare l’aria nei primi giorni è la prima cura, prima ancora della prima pulizia.
Fissare il clima della stanza
Il legno impiallacciato e la pelle vivono bene fra 18 e 23 gradi, con un’umidità relativa fra il 45 e il 60 per cento: sono i valori che Estel indica come ideali per i locali in cui stanno i suoi mobili. Una climatizzazione regolare e una circolazione d’aria costante contano più di un intervento occasionale sulla superficie.
Tenere d’occhio l’inverno
Il riscaldamento, in inverno, riduce l’umidità dell’aria. Estel lo scrive esplicitamente: nel tempo può causare modifiche cromatiche ai materiali o danni agli arredi. Se la stanza della direzione è la più riscaldata del piano, è lì che conviene controllare l’umidità, perché il piano in essenza e la fascia in pelle la sentono per primi.
Misurare la luce sul piano
Sole e lampade cambiano l’aspetto delle finiture con l’esposizione prolungata, e Estel dichiara che una modifica estetica per esposizione alla luce non si può prevedere né prevenire. Una scrivania messa in piena finestra invecchia diversamente dal lato illuminato: vale la pena decidere la posizione sapendolo, soprattutto per la fascia in pelle, che va tenuta lontana da luce solare diretta e da fonti di calore.
Proteggere la superficie dagli oggetti
L’elenco di Estel di ciò che danneggia un piano è concreto: graffi e ammaccature da bracciali, anelli e orologi; oggetti affilati; acidi, grassi e oli; qualsiasi oggetto caldo o bagnato appoggiato direttamente. Un sottomano e un sottobicchiere sulla fascia dell’operatore risolvono gran parte della lista, e lasciano al legno e alla pelle il tempo di invecchiare come devono.