Raccontaci il progetto
Condizioni dedicate per professionisti, aziende e studi di progettazione
Raccontaci il progetto
Condizioni dedicate per professionisti, aziende e studi di progettazione
In un ufficio dove la stessa scrivania passa di mano tre volte a settimana, la prima cosa che si perde è la manopola. Nessuno la gira, nessuno sa quanto girarla, e la sedia resta tarata sull’ultimo che l’ha usata. La se:flex risolve il problema alla radice: il meccanismo Similar con riconoscimento automatico del peso legge il carico di chi si siede, fra 500 e 1.500 newton, e regola da sé la resistenza dello schienale. Dieci newton valgono circa un chilo: la persona da cinquanta chili e quella da centocinquanta trovano la stessa sedia già pronta.
Judith Daur, del Sedus Design Team, ha disegnato una sedia operativa che nasconde la tecnica dentro linee leggere: schienale in membrana in cinque colori o con imbottitura slim, sedile flessibile che asseconda il bacino, braccioli multifunzione o 4D. La conformità alla UNI EN 1335 tipo A, nella configurazione con braccioli 4D e sedile comfort, è quella che i capitolati chiedono per le postazioni a personale alternato.
La famiglia copre tutta la stanza e anche il piano di sopra: la girevole in due schienali, la versione counter con anello poggiapiedi per i banconi alti, la sedia visitatori a quattro gambe impilabile e quella cantilever per la sala riunioni, così chi entra per un’ora siede sulla stessa linea di chi ci lavora tutto il giorno. Nell’open space a rotazione La Mercanti conta prima le persone e poi le sedie. Quel rapporto finisce scritto in offerta.
Indica le finiture che vuoi valutare
Una scelta personale. Il riconoscimento del carico resta automatico, ma con l’opzione ComfortSwitch una leva sotto il sedile permette di passare fra due modalità, morbida e rigida, per una controspinta dello schienale più leggera o più decisa. Sedus la propone da sola o insieme ad ActiveMotion, che rende il sedile mobile in tre dimensioni.
Hanno date diverse, e vanno lette. Il marchio GS di TÜV Rheinland è stato riemesso il 19 maggio 2026 ed è valido fino al 16 maggio 2029; il certificato sulle sostanze nocive arriva al 17 luglio 2029; il GREENGUARD al 19 ottobre 2026; il sigillo Quality Office al 31 gennaio 2027. Ognuno riporta i modelli coperti, ef-102 e ef-122 per le girevoli, ef-220 e ef-230 per le visitatori.
Cambia il modello e la superficie. La ef-122 ha una membrana tessuta in 3D, leggera e trasparente, in cinque colori; la ef-102 ha un’imbottitura sottile rivestita con i tessuti delle collezioni Sedus e il retro sempre antracite. Il telaio, il meccanismo e i braccioli sono gli stessi, e su entrambe il rivestimento dello schienale si sostituisce solo in fabbrica.
L’angolo di apertura si limita con la rotella laterale a 0°, 8°, 16° o 26°, secondo le istruzioni d’uso. Sedus consiglia comunque di lasciare lo schienale libero e cambiare postura spesso, fra posizione avanzata e arretrata: è l’uso per cui il meccanismo è stato pensato.
Riporta la composizione pezzo per pezzo. La girevole in membrana con base in poliammide pesa 15,23 kg: il 62,7 % è plastica, il 28,6 % metallo, l’8,7 % fibra di vetro; il contenuto riciclato è del 24,89 % e la riciclabilità del 99 %, con recupero di materia al 92,97 %. La stessa scheda dichiara rivestimenti non incollati, schiume senza CFC e cromatura al cromo III.
La sedia visitatori se:flex a quattro gambe si impila fino a cinque pezzi e viaggia sul carrellino ap-001. Cinque passi per liberare la sala senza rovinare telai e membrane.
Si impilano solo le se:flex a quattro gambe ef-220: la versione cantilever si accatasta a cinque solo se ordinata come impilabile, e la girevole non si impila mai. Prima di iniziare si separano i tre gruppi.
Il carrellino ap-001 va portato accanto al tavolo, non in corridoio: la pila si costruisce direttamente sopra, così nessuno solleva cinque sedie insieme.
Ogni se:flex scende sulla precedente con le gambe allineate; se una resiste, di solito un bracciolo è girato. La pila si ferma a cinque, il limite dichiarato da Sedus.
Con lo schienale in membrana, le pile si tengono lontane dagli spigoli dei tavoli: il tessuto 3D è resistente a 50.000 cicli, ma un angolo di metallo non è un ciclo Martindale.
Il carrellino si spinge in un angolo della sala o nel deposito; con le sedie su rotelle Ø 37 mm la pila può anche restare a terra su una superficie piana, come prevede il produttore.