Preferisci una configurazione personalizzata?
Condizioni dedicate per professionisti, aziende e studi di progettazione
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Sotto la tavola di uno skateboard c’è un pezzo a forma di T, il truck: collega le ruote alla tavola e la lascia inclinare insieme al corpo di chi ci sta sopra. Emanuele Bertolini, Jeremiah Ferrarese e Paolo Scagnellato hanno portato quel principio nello schienale di Skate, per Sitland. Il nome tecnico è DAT®, Dynamic Adaptive Technology, ed è un brevetto Sitland: sedile e schienale oscillano seguendo liberamente il corpo, mentre la postura resta corretta. Chi si siede non cerca leve né manopole per dosare l’oscillazione, che risponde ai movimenti e al peso di ciascuno.
Tutto il resto è il mestiere di una delle sedie operative più semplici da usare. L’altezza si regola premendo in un punto qualsiasi del disco sotto il sedile, da ogni lato, con un secondo brevetto Sitland; il supporto lombare ha una corsa di 105 mm e si sposta restando seduti. Lo schienale, con struttura in poliammide, si riveste di rete oppure di tessuto, e la base a cinque razze da Ø 700 mm poggia su ruote autofrenanti da 65 mm.
Accanto alla Active c’è la Synchro: meccanismo sincronizzato autopesante, profondità del sedile regolabile, blocco in quattro posizioni. Il listino assegna alle due versioni classi diverse della UNI EN 1335: A alla Synchro, B alla Active. Tutte e due si ordinano con struttura nera o bianca, con braccioli fissi, regolabili, 3D o 4D, oppure senza; chi vuole lo schienale in rete sceglie fra la Runner e la Rhythm di Gabriel. Sitland la indica per l’ufficio e per l’angolo di lavoro o di studio di casa, la Active per gli spazi collaborativi e i co-working, e nelle aree operative le due versioni convivono sulla stessa fila. Nel preventivo di La Mercanti ogni postazione porta scritto il meccanismo scelto, Active o Synchro.
Indica le finiture che vuoi valutare
In un punto qualsiasi del disco che sta sotto il sedile: la regolazione si attiva a 360°, da destra, da sinistra o da davanti, ed è un brevetto Sitland. Il disco è lo stesso sulle due versioni, Active e Synchro, e su entrambi i colori della struttura.
Sì: nella tabella delle certificazioni del listino Sitland la collezione Skate è indicata conforme al D.Lgs. 81/2008, il decreto che regola le postazioni munite di videoterminale. I documenti di conformità si chiedono a progetto, insieme alla classificazione UNI EN 1335 della versione scelta.
Cambia il rivestimento, non la sedia: la struttura dello schienale resta in poliammide. Le reti sono due, Runner e Rhythm di Gabriel; il tessuto si sceglie nella collezione Sitland, dalla Remix 3 di Kvadrat allo spalmato Secret di Flukso. Il sedile resta imbottito in entrambi i casi.
Sì, Skate è Made in Italy: la produce Sitland, marchio del gruppo We Do Spaces, e fa parte della linea Econa, il nome con cui l’azienda raccoglie i prodotti progettati con attenzione all’ambiente.
La profondità della seduta si regola da 445 a 520 mm, con il sedile che scorre sul meccanismo sincronizzato. È una regolazione che la versione Active non prevede: chi la vuole sceglie la Synchro.
Il listino Sitland costruisce ogni Skate per scelte successive: struttura, meccanismo, schienale, braccioli, base, ruote e imballo.
Il primo bivio del listino è il colore: struttura nera oppure bianca. Sulla bianca sono bianchi la poliammide dello schienale, il supporto dei braccioli e la base in nylon, mentre il top dei braccioli resta nero.
La Active è la versione senza leve per l’oscillazione, classificata UNI EN 1335 tipo B; la Synchro ha il meccanismo sincronizzato autopesante, la profondità del sedile e il blocco in quattro posizioni, tipo A. Ciascuna ha pagine e codici propri.
Schienale in rete, RR Runner o RY Rhythm, oppure in tessuto. Il sedile si veste con la categoria scelta, dalla AL-BN alla RM; per la versione 1 IM la combinazione è tessuto AB con rete RY.
Sulla Active: fissi, step by step o 3D. Sulla Synchro: 1D, 2D o 4D. Si può ordinare anche la sedia senza braccioli; i braccioli esistono come opzione con imballo separato.
Base in nylon o in alluminio pressofuso, con la piatta lucida in più sulla Synchro. Ruote libere per pavimenti tessili, gommate per i duri o Moebius by Starck. Infine il collo: da assemblare, oppure sedia interamente montata.