Sgabello LEM di Lapalma a un bancone in ufficio

Il vuoto è la parte progettata: come si guarda LEM, uno sgabello fatto di una linea sola

Lapalma

Shin & Tomoko Azumi

Lem
Lem Un'icona del design
€ 500

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Di quasi ogni seduta si guarda quello che c'è. Di LEM conviene guardare quello che manca: Lapalma lo descrive come una linea continua che racchiude tutte le funzioni in un disegno minimale, e il risultato è uno sgabello di design dove il vuoto non è ciò che resta, è ciò che è stato progettato.

Si vede meglio in una stanza vera che in una fotografia. Il profilo sale dalla base, prende la colonna e si chiude nella seduta senza che un pezzo si stacchi dall'altro: non ci sono giunzioni da nascondere perché non ci sono parti da unire alla vista. Anche a terra succede qualcosa: la base è un disco sottile e la colonna una sola verticale, così il pavimento resta un piano continuo invece di riempirsi di gambe. La leggerezza, qui, non è un aggettivo di catalogo: è una conseguenza geometrica.

Sopra quella linea si può mettere quasi tutto: multistrato di legno curvato in tre finiture, otto laccati, laminato Fenix, pelle, cuoio o tessuto; fuori la stessa sagoma torna in acciaio inox con seduta in iroko o poliuretano. La Mercanti segue la scelta con i campioni in mano e la lista finiture chiusa prima dell'ordine.

Informazioni tecniche basate sui dati dichiarati dal produttore.

Collezione: LEM
Produttore: Lapalma
Design: Shin & Tomoko Azumi, 2000
S79: girevole, regolabile 55-67 cm, pompa a gas cromata o verniciata; inserti in feltro sotto la base
S80: come S79, regolabile 66-79 cm
S81: girevole, altezza fissa 80 cm; meccanismo di ritorno disponibile
S83: girevole, regolabile 66-79 cm, autoallineante in rotazione e altezza; base per fissaggio al pavimento da 20 cm di diametro disponibile
ES81 da esterno: girevole, fisso a 80 cm; telaio, base e colonna in acciaio inox Aisi 316L micropallinato o verniciato a polveri poliestere; seduta in multistrati curvato finitura iroko o in poliuretano integrale; inserti in gomma sotto la base
Telaio e base: cromo satinato o verniciato a polveri; base in Aisi 304 finitura tela di lino o verniciata
Finiture della seduta: multistrati curvato in rovere sbiancato, nero poro aperto, rovere noce scuro; 8 laccati; laminato Fenix; 7 cuoi; 17 pelli morbide; ecopelle Valencia; ampia gamma tessuti
Finiture nuove: capsule collection in tre finiture galvaniche: nero spazzolato, blu, verde
Prove: S81 ed ES81 secondo EN 1728:2000 6.2.1-6.2.2 e EN 15373:2007 livello L3; tutte le versioni DIN 68 877/81 5.6; le regolabili anche prova 1 IM Valencia
Manutenzione: panno umido o detergente neutro diluito, mai alcol, candeggina, solventi o abrasivi; sollevare lo sgabello dalla struttura e non dal sedile; non salire sul poggiapiedi; niente cloruri sul metallo; l'iroko scurisce alla luce e si tratta con olio una volta l'anno; l'inox in riva al mare o presso piscine richiede pulizie più frequenti
Non dichiarato dal produttore: dimensioni oltre le altezze di seduta, pesi, portate

La Mercanti Srl — partner per arredi e contract dal 1997.
San Benedetto del Tronto (AP), Italia · +39 0735 753833 · info@lamercanti.it
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Domande Frequenti

Che cosa significa «linea continua», guardandolo?
Che base, colonna e seduta non si presentano come tre pezzi montati insieme ma come un unico passaggio. È il motivo per cui lo sgabello sembra leggero pur non nascondendo nulla: c'è poco da nascondere.
Sta bene anche da solo, o vuole essere in fila?
Funziona in entrambi i modi, e per ragioni diverse. Da solo, il profilo sottile lascia respirare l'angolo in cui sta; in fila, la ripetizione della stessa curva diventa un ritmo e la parete dietro resta visibile.
Quale rivestimento se voglio farlo sparire?
Seduta e telaio nella stessa famiglia di toni: legno con cromo satinato o nero spazzolato è la combinazione che si vede meno. Se invece il bancone è già silenzioso, un telaio colorato con seduta in legno è l'unico accento di cui la stanza ha bisogno.
Cambia qualcosa fra cucina e reception?
Cambia il rivestimento, non lo sgabello. Fenix o laccato dove si appoggiano bicchieri, pelle dove si ricevono clienti, legno dove la stanza è silenziosa. Lapalma lo propone per la vita attorno alla cucina e per aree reception, bar e ristoranti.
Che cosa dico a chi lo pulisce?
Panno umido o detergente neutro diluito, mai prodotti a base alcolica, candeggina, solventi o abrasivi. E per spostarlo si afferra la struttura, non solo il sedile: è la riga di manuale che salta sempre e quella che decide come tiene negli anni.

Far entrare uno sgabello che non pesa sullo spazio

Cinque passaggi per usare il vuoto invece di riempirlo.

Guarda la stanza dal punto in cui si entra
Se da lì si deve vedere il fondo, la seduta alta con schienale è fuori discussione: la scelta avviene prima del catalogo.
Decidi se lo sgabello deve sparire o farsi vedere
Tono su tono con il telaio lo fa sparire; un telaio colorato lo rende l'unico accento. Sono due progetti diversi, non due gusti.
Assegna il rivestimento alla zona, non al gusto
Fenix e laccato dove si beve, pelle dove si riceve, legno dove si sta in silenzio. La sagoma resta identica in tutti e tre i casi.
Tieni il telaio costante in tutto il progetto
Cromo satinato, verniciatura o una delle tre galvaniche. È il telaio che tiene insieme ambienti diversi mentre le sedute cambiano.
Chiedi i campioni dei due che non riesci a immaginare
Legno e Fenix in fotografia si somigliano e in una stanza non c'entrano nulla l'uno con l'altro.

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