Tavolo riunioni Trilo di Bralco in una sala direzionale

Trilo di Bralco, il tavolo riunioni dalle curve sinuose

Bralco
Solo tavolo riunione
Trilo Un pezzo che fa la stanza Solo tavolo riunione
€ 6.970

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Il catalogo Bralco lo presenta con parole precise: curve sinuose e cura artigianale delle finiture danno forma all'eleganza inedita di Trilo, la linea di tavoli riunioni direzionali in legno che dà prestigio all'ufficio. Le curve non sono un ornamento: le colonne che reggono i piani nascono da pannelli di multistrato sagomato da stampo, impiallacciati e bordati in rovere nella stessa tinta del piano, e il perimetro rastremato e smussato assottiglia alla vista uno spessore reale di 30 mm.

La cura artigianale sta nei dettagli che si toccano: bordo perimetrale in massello arrotondato, impiallacciatura su entrambi i lati del piano, verniciatura con tinta all'acqua e finitura acrilica trasparente o laccatura a poro aperto, fino ai piani intarsiati con la vena dell'impiallacciatura incollata a incastro in senso opposto. Il design è di Gianantonio Perin e Monica Fernandes; le misure vanno dal tavolo da 140 cm ai formati da sala consiglio fino a 440 cm, con i tondi ø 120 e ø 160. La Mercanti lo propone quando la sala riunioni deve parlare la lingua della direzione, in rovere, Ecomalta o con inserti in pelle.

Informazioni tecniche basate sui dati dichiarati dal produttore.

Collezione: Trilo
Produttore: Bralco
Design: Gianantonio Perin e Monica Fernandes
Tipologia: tavoli riunione e direzionali in legno
Piani: MDF 30 mm impiallacciato legno 0,6 mm su entrambi i lati; bordo perimetrale in massello 1 mm arrotondato raggio 2 mm; perimetro rastremato e smussato; disponibili piani intarsiati con vena in senso opposto
Verniciatura: tinta all'acqua con finitura acrilica trasparente oppure laccato a poro aperto
Struttura: colonne in multistrato sagomato da stampo, impiallacciate e bordate in rovere; piastre di giunzione 6 mm verniciate su entrambe le facce; passaggio cavi all'interno delle gambe
Elettrificazione: scatole porta-prese a scomparsa con sportello apribile da entrambi i lati, rifinito nella stessa impiallacciatura del piano
Misure (h 75): w 140 · 160 · 179,4 · 240-280 (8/10 posti) · 280 · 282×171 · 360-440 (12/14 posti); tondi ø 120 e ø 160
Finiture legno: rovere naturale, grigio, grigio scuro, tabacco, Carbon, laccato nero, laccato bianco
Altre finiture: Ecomalta H1/H2/H3 su piani e gambe; inserto in pelle o pelle ecologica con dettaglio cucitura; metallo grigio ombra
Riciclabilità: legno 100%, metallo 100%, plastica 99,5%

La Mercanti Srl — partner per arredi e contract dal 1997.
San Benedetto del Tronto (AP), Italia · +39 0735 753833 · info@lamercanti.it
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Domande Frequenti

Come funziona l'elettrificazione del tavolo Trilo?
I piani possono essere sagomati per accogliere scatole porta-prese a scomparsa con sportello apribile da entrambi i lati e fessura per l'uscita dei cavi; lo sportello è rifinito in legno, nella stessa impiallacciatura e colore del piano. I cavi scendono all'interno delle gambe attraverso aperture dedicate nei pannelli.
Cosa distingue un piano intarsiato Trilo da un impiallacciato standard?
Il taglio di precisione: nelle composizioni intarsiate l'impiallacciatura viene tagliata e incollata a incastro con il senso della vena opposto, creando un disegno geometrico che un piano a vena continua non può dare. È lavoro da ebanisteria applicato a una produzione industriale.
Quali misure copre la linea per le diverse sale?
Con altezza 75 cm, l'abaco va dal tavolo da 140 cm ai rettangolari 240-280 per 8/10 persone, fino ai 360-440 cm da 12/14 posti; ci sono i tondi ø 120 e ø 160 e formati intermedi come il 282×171. Una sola linea copre dallo studio professionale alla sala consiglio.
Che manutenzione richiede il legno impiallacciato del piano?
Quella di un legno vero: ambiente asciutto e aerato, pulizia con panno morbido appena inumidito, sempre nel senso della venatura, mai prodotti abrasivi, acetone, ammoniaca o cere. Bralco raccomanda anche di evitare l'esposizione diretta al sole, che può alterare il colore.
Il tavolo riunioni può abbinarsi a una scrivania direzionale coordinata?
Sì: Trilo nasce come linea di tavoli direzionali in legno, con finiture — sette varianti di rovere, Ecomalta, inserti in pelle — pensate per dare coerenza all'intero ufficio di rappresentanza. La Mercanti compone sala riunioni e direzione nella stessa palette, verificando le finiture prima dell'ordine.

La sala consiglio che parla la lingua della direzione

Cinque passaggi per scegliere un tavolo riunioni di rappresentanza senza sbagliare misura, materia o dettaglio.

Conta le sedie vere
Parti dalle riunioni che fai davvero, non dal massimo teorico: l'abaco va dal 140 ai 360-440 da 12/14 posti, e la misura giusta è quella piena due volte su tre.
Scegli la geometria del confronto
Rettangolare per le riunioni con presidenza, tondo ø 120 o ø 160 dove il tavolo deve mettere tutti alla pari: la forma decide il tono prima dell'ordine del giorno.
Decidi la materia dominante
Rovere per il registro classico, Ecomalta per quello materico contemporaneo, inserto in pelle dove serve il dettaglio sartoriale: una scelta, tutta la sala ne discende.
Pretendi l'elettrificazione invisibile
Specifica le scatole a scomparsa con sportello impiallacciato e il passaggio cavi nelle gambe: una sala di rappresentanza si giudica anche da ciò che non si vede.
Guarda il bordo in controluce
Prima di confermare, esamina il perimetro rastremato e il massello arrotondato su un campione: è lì che si distingue la cura artigianale dichiarata dal catalogo.

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