Parete traforata Celosia di Mutina in terracotta

Celosia di Mutina: la gelosia riscritta da Patricia Urquiola

Mutina

Patricia Urquiola

Celosia
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In italiano la parola gelosia indica due cose: un sentimento e lo schermo traforato che protegge senza chiudere. Patricia Urquiola lavora sulla seconda — e un po' gioca con la prima: Celosia (2018) smonta la famiglia dei laterizi tradizionali — tegole, mattoni, forati, gelosie — e la riporta in produzione come blocco tridimensionale d'autore in ceramica. La sequenza dei setti triangolari, dice il catalogo, rievoca il sistema di numerazione romano; la posa crea filtri dinamici, mai uguali.

Ogni elemento è terracotta estrusa di produzione artigianale, 20,5×26,5×10 cm, per pareti fino a 4 metri con schemi di ancoraggio testati (certificato Istituto Giordano) e posa tassativamente sfalsata. Niente colla da piastrelle: si monta con il sigillante dedicato sviluppato da Kerakoll per Mutina — EC 1 plus per le emissioni — e con i profili in salice verniciato, lineare e terminale. La dichiarazione VOC attesta zero composti organici volatili; il 10% di materiale riciclato è certificato LEED 4.1.

È il filtro che serve dove l'ufficio non vuole muri né pareti: reception che lasciano intuire, sale riunioni che respirano, aree break separate dalla zona direzionale senza perdere luce. Dal 2025 la versione Celosia Outdoor (colore Argilla, gelo F2 «esposizione severa») porta lo stesso disegno su terrazze e giardini. Scheda tecnica e certificati scaricabili da questa pagina.

Informazioni tecniche basate sui dati dichiarati dal produttore.

Collezione: Celosia · Celosia Outdoor
Produttore: Mutina
Design: Patricia Urquiola, 2018 — versione Outdoor 2025 — premi: Interior Design's Best of Year 2018, German Design Awards 2020
Materiale: terracotta estrusa, produzione artigianale (categoria UNI 11128/2004)
Formato: 20,5×26,5×10 cm (8″×10″×4″) — tolleranza ±3 mm, prodotto artigianale
Colori: terracotta naturale (Celosia) · Argilla (Celosia Outdoor)
Destinazione: pareti divisorie e rivestimenti — interno (Celosia) · esterno con marcatura F2 «esposizione severa» (Celosia Outdoor, UNI EN 772-22)
Struttura: pareti fino a 4 m — ancoraggio su 2 lati (max h400) o 3 lati (max 400×300), fissaggi Fisher SXR 8×80 — posa solo sfalsata, schemi testati con certificato Istituto Giordano — per l'Italia: NTC 2018
Valori dichiarati: assorbimento 12,5% (UNI EN 772-21) — dimensioni T2-R2 — sali solubili S2 — gelo F1 (indoor) / F2 (Outdoor) — carichi orizzontali C2
Montaggio: Mutina sigillante (Kerakoll in esclusiva: silanico, senza primer, esente da solventi, EC 1 plus) — profili lineare e terminale 300 in salice verniciato, terminale con lato smontabile per la chiusura a soffitto
Sostenibilità: 10% materiale riciclato (LEED 4.1) — dichiarazione VOC: zero composti organici volatili (Modena Centro Prove) — SDS, BPD3, HPD su richiesta
Imballo: 18,41 pz/mq — 5,5 kg per elemento

La Mercanti Srl — partner per arredi e contract dal 1997.
San Benedetto del Tronto (AP), Italia · +39 0735 753833 · info@lamercanti.it
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Domande Frequenti

Celosia si posa come una piastrella?
No, si costruisce: gli elementi si montano sfalsati — unica posa consentita, per sicurezza — con il sigillante dedicato sviluppato da Kerakoll per Mutina e i profili in salice, seguendo gli schemi di ancoraggio testati con certificato dell'Istituto Giordano. Il produttore fornisce anche un video di installazione.
Quanto può essere alta una parete di Celosia?
Fino a 4 metri, con lo schema giusto: ancoraggio su 2 lati fino a h400, su 3 lati fino a 400×300 cm, su 2 lati per elementi liberi fino a 250×100. I fissaggi indicati sono Fisher SXR 8×80; in Italia vale la NTC 2018 e le verifiche restano in capo al progetto.
Che differenza c'è tra Celosia e Celosia Outdoor?
La destinazione: la versione 2018 è per interni (gelo F1), la Outdoor arrivata nel 2025 — colore Argilla — è marcata F2 «esposizione severa» secondo UNI EN 772-22 e porta il traforo su terrazze, giardini e patii, profili in legno da esterno compresi.
Quanta privacy dà davvero una parete traforata?
Quella giusta per dividere senza chiudere: i setti triangolari filtrano lo sguardo frontale e lasciano passare luce e aria. Non è una parete acustica — è un filtro visivo e spaziale, perfetto tra reception e operativo, break e riunioni.
La tolleranza di ±3 mm è un difetto?
È la firma: ogni blocco è trafilato artigianalmente e la scheda dichiara la tolleranza con onestà. I campioni si possono richiedere per toccare materia e variazioni: il costo viene interamente stornato alla conferma d'ordine.

Una gelosia in reception: progettare con Celosia

Cinque mosse per portare il blocco traforato di Urquiola dove l'ufficio chiede filtri, non muri.

Decidi cosa filtrare
Sguardi, luce o percorsi: la gelosia lavora dove serve separare senza chiudere — reception, attesa, break verso la zona direzionale. Non chiederle l'acustica: il suo mestiere è il filtro.
Verifica lo schema di ancoraggio
Misura la parete e scegli lo schema: 2 lati fino a h400, 3 lati fino a 400×300. Coinvolgi subito chi firma le verifiche — in Italia si ragiona in NTC 2018.
Prescrivi il sistema completo
Blocchi, profili in salice lineare e terminale, sigillante Mutina: il kit è pensato insieme, con il terminale smontabile per chiudere a soffitto senza forzature.
Rispetta la posa sfalsata
È tassativa per sicurezza ed è anche il segreto del disegno: lo sfalsamento fa correre i triangoli come una scrittura. Il video del produttore guida il montaggio.
Campiona la terracotta
Tocca un blocco prima di ordinare: materia, peso (5,5 kg), tolleranza artigianale. Il costo dei campioni è interamente stornato alla conferma d'ordine.

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