Sistema E5000 di Lamm in un'aula universitaria

Nessun foro prestabilito: sull'E5000 il passo dei posti si decide dopo

Lamm

Orlandini Design

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Condizioni dedicate per professionisti, aziende e studi di progettazione

Chi ha arredato un'aula universitaria conosce il punto in cui il progetto si irrigidisce: il momento in cui si fissa il passo dei posti, perché da lì in poi ogni foro è deciso. L'E5000 sposta quel momento più avanti. Le travi portanti sono in estruso di alluminio anodizzato e portano canaline continue: montanti, piani di scrittura e piedi si posizionano dove servono, senza forature prestabilite.

La conseguenza pratica è che l'interasse — regolabile, minimo 51 cm — smette di essere un vincolo di catalogo e diventa una variabile del progetto, anche quando l'aula obbliga a una curva o quando i conti dei posti cambiano dopo il rilievo. La stessa trave continua regge il piano di scrittura ribaltabile anche nelle composizioni curve, e i piedi di inizio e fine fila restano sempre in linea con i montanti: la fila si legge dritta anche quando non lo è.

Da qui in poi si scelgono le versioni: piano fisso, piano ribaltabile o piano ribaltabile con braccioli, e per ogni fila il banco giusto — prima fila, intermedia, terminale. La Mercanti segue le aule italiane con i campioni in mano e la lista finiture chiusa prima dell'ordine.

Informazioni tecniche basate sui dati dichiarati dal produttore.

Collezione: E5000
Produttore: Lamm — Lamm S.p.A., Italia
Design: Orlandini Design
Che cos'è: sistema integrato e continuo di sedute e tavoli, componibile in linea retta, in curva, su gradoni o su pavimenti inclinati; evoluzione del sistema E4000, da cui eredita le caratteristiche principali
Le tre versioni: piano di scrittura fisso · piano di scrittura ribaltabile · piano ribaltabile con braccioli (i braccioli sono previsti solo su questa versione)
Le tre tipologie di banco: prima fila, con piano di scrittura ribaltabile o fisso; fila intermedia, con piano ribaltabile o fisso e sedile ribaltabile; fila terminale, con il solo sedile ribaltabile
Struttura: travi portanti in estruso di alluminio anodizzato nero o argento; barra superiore e barra inferiore a sezione quadrata arrotondata, con nervature interne e solchi esterni che permettono di posizionare montanti, piani e piedi senza forature prestabilite; montanti in profilato di lamiera d'acciaio stampata e verniciata; piedi in lamiera stampata predisposti per il fissaggio a pavimento, con carter di chiusura in tecnopolimero argento o nero; i piedi di inizio e fine fila sono sempre in linea con i montanti; verniciatura epossipoliestere antigraffio e anticorrosione, argento semi-opaco o nero semi-opaco RAL 9005. Nella versione con piano fisso il banco non ha la barra orizzontale superiore e il piano è retto da staffe metalliche verniciate
Misure e geometrie: interasse fra i posti regolabile, minimo 51 cm; nelle tavole della versione con braccioli il passo indicato è 57 cm; raggio minimo in curva 500 cm; tavole quotate per gradoni fino a 10 cm, fino a 24 cm e da 24 a 50 cm. Nelle installazioni su gradoni l'altezza dello schienale varia in base all'altezza del gradone
Piano di scrittura ribaltabile: a scomparsa, con movimento antipanico e sistema di chiusura rallentata e ammortizzata (Patent Pending) che porta il piano dalla posizione d'uso a quella di riposo in modo controllato e silenzioso; ripiano in truciolare bilaminato HPL faggio, rovere, rovere grigio, eucalipto, grafite, argento o nero, bordo ABS in tinta, spessore 14 mm, dimensione 45 × 30 cm (profondità maggiorata a richiesta); supporti e guide di scorrimento in tecnopolimero; fissato sulla trave estrusa continua, anche nella versione in curva
Piano di scrittura fisso: truciolare bilaminato HPL nelle stesse finiture, bordo ABS a spigoli smussati, spessore 30 mm, profondità 30 cm (maggiorata a richiesta)
Pannelli prima fila: pannelli singoli verticali lunghi fino a terra, per composizioni rette o in curva: multistrato con finitura bilaminato HPL faggio, rovere, rovere grigio, eucalipto, grafite, argento, oppure multistrato con finitura in legno di faggio o rovere trattato con verniciatura poliuretanica trasparente antiriflesso, antiscivolo e antigraffio
Sedili e schienali: in multistrato con finitura HPL, in legno di faggio o rovere con verniciatura poliuretanica trasparente, oppure imbottiti con imbottitura maggiorata di serie: schienale con supporto interno in multistrato e poliuretano espanso indeformabile a combustione ritardata, sedile con poliuretano espanso schiumato a freddo; imbottiture certificate CertiPUR®. Meccanismo del sedile ribaltabile con ritorno automatico ammortizzato
Accessori: braccioli con struttura in tubolare e lamiera d'acciaio verniciati, poggia-braccio in legno massello faggio o rovere oppure imbottito (solo versione con piano ribaltabile); cestello porta-oggetti in piatto d'acciaio da 2 mm; barra interfila per installazioni senza fissaggio a pavimento; numerazione posto; elemento di identificazione fila; predisposizione per elettrificazione e cablaggio dati, con presa elettrica a richiesta
Materiali e prove: componenti lignei a bassa emissione di formaldeide; collaudi secondo norme europee; documentazione tecnica Rev. 2 del 06/2024
Non dichiarato dal produttore: valori di portata, condizioni di garanzia, tempi di consegna e riferimenti a norme specifiche

La Mercanti Srl — partner per arredi e contract dal 1997.
San Benedetto del Tronto (AP), Italia · +39 0735 753833 · info@lamercanti.it
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Domande Frequenti

Che cosa vuol dire «senza forature prestabilite»?
Che la trave non ha buchi in posizioni fisse. Le due barre in estruso di alluminio hanno nervature interne e solchi esterni lungo tutta la lunghezza, e montanti, piani e piedi si agganciano dove serve. È la ragione per cui il passo dei posti resta una decisione di progetto e non un dato di listino.
Qual è l'interasse minimo fra i posti?
51 cm, e da lì in su è regolabile. Nelle tavole della versione con braccioli il passo indicato è 57 cm, perché il bracciolo occupa spazio fra un posto e l'altro: è la prima cosa da verificare quando la capienza dell'aula è già fissata da un progetto approvato.
Il sistema regge anche le aule non rettangolari?
Sì: le composizioni possono essere in linea retta, in curva, su gradoni o su pavimenti inclinati. Per le curve il raggio minimo è 500 cm, e il piano ribaltabile resta fissato sulla stessa trave continua anche in quel caso.
Che differenza c'è fra i banchi di prima fila, intermedi e terminali?
Il banco di prima fila ha il piano di scrittura, ribaltabile o fisso, e i pannelli verticali che arrivano fino a terra. Quello di fila intermedia ha il piano più il sedile ribaltabile. La fila terminale ha soltanto il sedile ribaltabile, perché il piano di quella fila appartiene al banco davanti.
Si può installare senza fissare i banchi al pavimento?
Sì, con la barra interfila prevista fra gli accessori. I piedi restano comunque predisposti per il fissaggio a pavimento, quindi la scelta si può fare in base alla sala e non al prodotto.

Impostare un'aula prima di conoscere il numero esatto dei posti

Cinque passaggi per non bloccare il progetto sul passo dei banchi.

Rileva la sala prima di fissare la capienza
Con una trave a canaline continue il passo si decide dopo il rilievo. Fissarlo prima è la scelta che poi obbliga a rifare i conti.
Decidi la geometria: retta, curva, gradoni o pendenza
Sono quattro modi di comporre lo stesso sistema. Per la curva serve un raggio minimo di 500 cm, quindi la verifica va fatta sulla pianta.
Scegli la versione del piano prima delle finiture
Fisso, ribaltabile o ribaltabile con braccioli. È la scelta che cambia il telaio, non solo il colore: la versione a piano fisso non ha la barra orizzontale superiore.
Assegna il tipo di banco fila per fila
Prima fila col pannello a terra, intermedie col sedile ribaltabile, terminale col solo sedile. Contare le file prima dei pezzi evita l'ordine sbagliato.
Definisci elettrificazione e accessori con l'impianto
La predisposizione per elettrificazione e cablaggio dati va decisa insieme al passo dei posti, non dopo: la presa elettrica è a richiesta.

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