Orlandini Design — dove la scrivania nasce in cartone, prima che in noce
Nello studio di Orlandini Design c'è una stanza che gli studi patinati non fotografano: il laboratorio, con attrezzature e utensili. Prima del prototipo estetico, una scrivania esiste come mock-up in cartone o polistirolo, in scala e a grandezza naturale — perché certi dettagli si giudicano solo toccandoli. Folco Orlandini (Grosseto, 1972, Politecnico di Milano) lavora dal 2009 col padre Paolo e un gruppo di giovani progettisti, con una regola che non hanno mai rotto: mai più di sei persone, mai più di sei o sette progetti alla volta.
Su La Mercanti quel metodo prende tre forme, tutte Las Mobili: le direzionali Jera e Monolith e la seduta Jera Chair.
Domande Frequenti
Perché una pagina designer è utile a un architetto, se poi il capitolato richiede dati tecnici?
Perché chiarisce la cultura del prodotto prima della scheda tecnica. Il capitolato descrive misure e finiture; la pagina designer spiega perché quel sistema ha una coerenza progettuale.
Che cosa distingue Orlandini Design in un progetto di ufficio direzionale?
La capacità di tenere insieme forma pulita, soluzione tecnica e produzione. Nei prodotti Las Mobili, questo si legge soprattutto in sistemi direzionali come Jera.
Come usare Orlandini Design in un progetto ufficio
Metodo breve per A&D, procurement e committenza: partire dal designer, ma chiudere sempre su prodotto, scheda tecnica e compatibilità progettuale.
Parti dalla famiglia prodotto
Individua se il progetto richiede scrivanie direzionali, sedute, tavoli o sistemi contract. Il nome Orlandini Design ha valore quando guida una scelta concreta, non come firma isolata.
Verifica il prodotto Las Mobili collegato
Associa la firma al prodotto corretto: Jera, Jera Chair, Monolith o altri sistemi Las. Ogni scheda ha logiche diverse di dimensione, finitura e uso.