Fila di banchi universitari Runner di Lamm in un'aula a gradoni

Nel Runner la trave che regge la fila è la stessa che ti sostiene la schiena

Lamm

Orlandini Design

Runner
Runner Un'icona del design
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In un banco universitario normale la struttura porta e lo schienale appoggia: due famiglie di pezzi, due funzioni, due cose da fissare. Nel Runner no. Il produttore dichiara che le barre orizzontali in estruso di alluminio costituiscono la struttura portante e lo schienale. La trave non sostiene la spalliera: la fa.

Da lì deriva tutto il resto. Montanti, tavoli, sedili e piedi si fissano agli estrusi con accoppiamenti che non richiedono forature preventive né un passo modulare prestabilito: si posizionano dove serve, e l'interasse resta regolabile da un minimo di 51 cm. E i due profili non sono uguali: quello di sopra, a sezione trapezoidale arrotondata, riceve i montanti e i piani di scrittura; quello di sotto, a sezione quadra arrotondata, riceve i montanti e i piedi.

La spalliera esiste in due versioni: continua, composta da doghe e profili in estruso di alluminio anodizzato con i pannelli superiore e inferiore in MDF bilaminato o impiallacciato; oppure singola, in multistrato di faggio. Entrambe anche imbottite e rivestite in tessuto o ecopelle.

Le tipologie di banco sono tre: prima fila, intermedia e terminale. La geometria resta libera in entrambe le direzioni — dritta oppure curva fino a un raggio di 500 cm, sul piano oppure in salita — perché non è un modulo a deciderla.

Informazioni tecniche basate sui dati dichiarati dal produttore.

Collezione: Runner
Produttore: Lamm — Lamm S.r.l., Italia
Design: Lucci e Orlandini
Che cos'è: sistema integrato e continuo di sedute e tavoli per aule universitarie, componibile in linea retta o in curva, su gradoni ampi o su pavimenti inclinati, con interasse regolabile
Le tre tipologie di banco: prima fila, con piano di scrittura fisso o ribaltabile · fila intermedia, con piano fisso o ribaltabile e sedile ribaltabile · fila terminale, con il solo sedile ribaltabile
Le due versioni di schienale: continua, composta da doghe e profili in estruso di alluminio anodizzato con la parte superiore e inferiore in pannelli di MDF bilaminato o impiallacciato · singola, in multistrato di faggio. Entrambe disponibili anche imbottite e rivestite in tessuto o ecopelle; tutte le altre caratteristiche tecniche restano identiche
Le quattro famiglie dimensionali: piano fisso con schienale continuo · piano fisso con schienale singolo · piano ribaltabile con schienale continuo · piano ribaltabile con schienale singolo
Travi: estruso di alluminio anodizzato; la struttura portante costituisce anche lo schienale del sistema. Trave superiore a sezione trapezoidale arrotondata con nervature interne e solchi esterni per posizionare e fissare montanti e piani di scrittura; trave inferiore a sezione quadra arrotondata con nervature e solchi per montanti e piedi. Gli elementi complementari si fissano agli estrusi con accoppiamenti che non richiedono forature preventive né un passo modulare prestabilito
Montanti: lamiera d'acciaio strutturale stampata, verniciata a polveri epossipoliestere argento semiopaco, antigraffio e anticorrosione, con piastre alle estremità che si collegano alle travi e sostengono i componenti di rotazione del sedile. Il fronte dei montanti è dotato di un sistema di connessione brevettato per l'aggancio dei componenti dello schienale
Ergonomia: la sezione dello schienale disegna una linea che asseconda l'anatomia della colonna vertebrale, in piano, su gradoni, in file diritte o in curva
Sedile: ribaltabile con ritorno automatico auto-frenante e finitura coordinabile allo schienale; piastra di supporto in acciaio pressato; multistrato bilaminato HPL o impiallacciato, oppure imbottito in poliuretano espanso. Meccanismo di rotazione e piastra di supporto coperti da un carter in lamiera di alluminio anodizzato stampata
Imbottiture: certificate CertiPUR®
Piano di scrittura ribaltabile (file rette e in curva): movimento antipanico; truciolare bilaminato HPL con bordi ABS a spigoli arrotondati, spessore 14 mm, 45 × 30 cm, profondità maggiorata a richiesta; supporti e guide in alluminio pressofuso verniciato epossipoliestere; il piano scorre su guarnizioni in materiale autolubrificante con ammortizzatori di fine corsa in gomma
Piano di scrittura fisso: truciolare bilaminato HPL con bordo ABS a spigoli arrotondati, spessore 30 mm, profondità maggiorata a richiesta; supporti in staffe metalliche verniciate a polveri epossipoliestere antigraffio e anticorrosione
Piedi: lamiera d'acciaio stampata, predisposti per il fissaggio a pavimento, con carter di chiusura in estruso di alluminio anodizzato
Finiture HPL: pannelli, sedile e schienale in faggio, rovere, rovere grigio, eucalipto; piano di scrittura anche in nero
Legno verniciato: faggio, rovere
Vernici e alluminio anodizzato: argento
Tessuti: collezioni Inca, King, Trevi CS, Silvertex, Extrema Au, Revive 1
Componenti lignei: a bassa emissione di formaldeide
Floor Technology: Runner può essere installato con il sistema Floor Technology del produttore, per il movimento telescopico a scomparsa dei banchi (solo file rette)
Banco cattedra: con le stesse caratteristiche tecniche, costruttive ed estetiche del sistema, realizzato su progetto in base alle specifiche esigenze
Sui gradoni: fasce dichiarate H min 6 – max 20 cm e H min 20 – max 35 cm
Interasse: regolabile, minimo 51 cm; primo tratto della fila 25,5 cm, chiusura 5,5 cm
Altezze: 82 cm complessivi · piano di scrittura 77 cm · sedile 45 cm
Profondità della fila: 95 cm con piano fisso · 75/90 cm con piano ribaltabile
Curva: raggio minimo 500 cm
Accessori: barra interfila per installazioni non fissate a pavimento · predisposizione per elettrificazione e linea dati (presa a richiesta), con canalina in alluminio anodizzato · elemento di identificazione della fila · elemento di numerazione del posto
Riconoscimenti: Silver Award, categoria Educational Solutions, The best of NeoCon 2006, Chicago
Collaudi: collaudato secondo le norme europee (il produttore non dichiara numeri di norma)

La Mercanti Srl — partner per arredi e contract dal 1997.
San Benedetto del Tronto (AP), Italia · +39 0735 753833 · info@lamercanti.it
Forniture, preventivi, capitolati e supporto progettuale in tutta Italia.

Quando è la scelta giusta

  • Aula con gradoni o pavimento inclinato già esistenti, su cui il sistema si posa.
  • Progetto che vuole una linea orizzontale continua, senza interruzioni fra i posti.
  • Fila che deve seguire una curva con raggio ampio.

Quando conviene un'altra soluzione

  • Se il capitolato chiede i braccioli: il Runner non li prevede fra gli accessori, E5000 di Lamm sì.

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Domande Frequenti

Perché nel Runner la trave è anche lo schienale?

Perché il produttore la progetta così: le barre orizzontali in estruso di alluminio costituiscono la struttura portante e anche lo schienale. Una sola famiglia di pezzi fa due lavori, e su quegli estrusi si fissano montanti, tavoli, sedili e piedi.

Che cosa c'è sul fronte dei montanti?

Un sistema di connessione brevettato, previsto per agganciare i componenti che chiudono la parte alta della fila. I montanti sono in lamiera d'acciaio strutturale stampata e portano, alle estremità, le piastre che si collegano alle travi.

Le due barre orizzontali hanno la stessa forma?

No. La superiore ha sezione trapezoidale arrotondata e riceve montanti e piani di scrittura; l'inferiore ha sezione quadra arrotondata e riceve montanti e piedi. Entrambe hanno nervature interne e solchi esterni.

Quali altezze di gradone sono dichiarate?

Due fasce: H min 6 – max 20 cm e H min 20 – max 35 cm. La misura si prende sul gradone esistente, perché è quella che decide la configurazione della fila.

Come comincia e come finisce una fila?

Il primo tratto misura 25,5 cm e la chiusura 5,5 cm, con interasse regolabile da un minimo di 51 cm. Sono i due numeri che dicono se l'ultimo posto entra prima del muro.

Preparare il gradone prima di ordinare un Runner

Il sistema si posa su ciò che c'è. Questi passi verificano che il gradone sia adatto.

Misurare l'altezza reale

La misura si prende in cantiere, gradone per gradone, non sul disegno d'origine: in un'aula vecchia i valori cambiano da un livello all'altro. È il numero da cui dipende tutto il resto.

Collocare la misura nelle fasce dichiarate

Lamm dichiara per il Runner due fasce: H min 6 – max 20 cm e H min 20 – max 35 cm. Un gradone fuori fascia si segnala prima dello studio, non dopo l'ordine.

Confrontare la profondità della fila

La fila occupa 95 cm col piano fisso e 75/90 cm col piano ribaltabile. Riportare il valore sul gradone serve a vedere quanto resta come passaggio dietro i posti.

Controllare il raggio se l'aula è curva

Il raggio minimo dichiarato è 500 cm. Su un gradone che si restringe verso la cattedra la fila critica è la prima: va misurata separatamente dalle altre.

Far confermare i rilievi

Le misure rilevate si riportano su una pianta e si fanno confermare prima dell'ordine. Un gradone rilevato male non si corregge in fabbrica: si corregge in cantiere, a un costo che non è più quello dell'arredo.