Poltrona direzionale Parlament di Ares Line con schienale alto e poggiatesta, vista di tre quarti

La poltrona direzionale che si fissa a terra e torna al suo posto da sola: Parlament di Ares Line

Ares Line
Parlament
Parlament Un pezzo che fa la stanza

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Esiste una Parlament che non si sposta mai di un centimetro dal posto che le è stato assegnato. È la versione fissata a terra con tecnologia T&T, che Ares Line chiama Trasla e Torna: la poltrona ruota di 360 gradi, trasla in avanti e indietro, si regola in altezza fra 49 e 54 cm e, quando chi la occupava si alza, riporta da sola ogni movimento alla posizione di riposo. In una sala conferenze con il banco è la differenza fra una fila di poltrone presidenziali che a fine seduta guarda da venti parti diverse e una fila che resta allineata, con i passaggi liberi fra un posto e l'altro.

Il resto è la Parlament di tutti i giorni, firmata BaccoliniDesign per l'ufficio: il poggiatesta imbottito che abbraccia la parte alta dello schienale, le cuciture ribattute, un sedile largo 65 cm su ogni modello. Il faggio multistrato regge sedile e schienale, sotto un poliuretano autoestinguente a densità differenziata; il bracciolo può essere chiuso, in betulla rivestita su supporto d'acciaio, o aperto in tre versioni. La versione T&T è quella tappezzata con braccioli fissi, chiede un interasse minimo di 87 cm e sta nelle quattro sale del Palazzo del Governo di Bengasi insieme alle Tempo e alle Royale dello stesso produttore.

Fuori dalla sala conferenze la famiglia cambia base e non carattere: la 5015, alta e col poggiatesta, dietro la scrivania, la 5045 con lo schienale basso su ruote per chi lavora accanto al direttore, la 5045R, ferma a 45 cm su quattro razze e piedini, intorno al tavolo delle sedute per riunioni o, volendo, in un'attesa di rappresentanza. La Mercanti disegna la fila delle T&T sulla pianta del banco, con l'interasse scritto accanto a ogni posto.

Informazioni tecniche basate sui dati dichiarati dal produttore.

Collezione: Parlament
Produttore: Ares Line S.p.A., Thiene (Vicenza), Italia
Design: BaccoliniDesign
Che cos'è: poltrona direzionale dalle linee classiche, con tappezzeria curata e sedile ampio; prima collezione della sezione Office del catalogo Ares Line 2026
Modelli: 5015, schienale alto con poggiatesta, base a cinque razze su ruote, altezza regolabile · 5045, schienale basso, stessa base e stessa regolazione della 5015 · 5045R, schienale basso, base a quattro razze con piedini, altezza fissa
Schienale: alto con poggiatesta oppure basso
Poggiatesta: imbottito, abbraccia la parte alta dello schienale con un gioco di tappezzeria (modello 5015)
Cuciture: ribattute sullo schienale; a contrasto su richiesta
Materiali: sedile e schienale in legno multistrato di faggio con imbottitura in poliuretano flessibile autoestinguente a densità differenziata; rivestimento in tappezzeria
Braccioli: chiusi in legno multistrato di betulla con rivestimento, fissati su supporto d'acciaio · aperti in poliuretano integrale autopellante nero · aperti con struttura in acciaio cromato e finitura in poliuretano integrale autopellante nero · aperti sulla stessa struttura cromata, rivestiti; i braccioli aperti hanno sempre la copertura in elastomero soft touch
Basi: a quattro razze in alluminio lucidato con piedini in nylon · a cinque razze in nylon o alluminio lucidato, con ruote o piedini fissi
Ruote: piroettanti autofrenanti, in nylon per suolo morbido o con battistrada in poliuretano per suolo duro; piedini fissi in nylon
Meccanismi: regolazione in altezza della seduta con pompa a gas · regolazione in altezza del supporto lombare · oscillazione sincron multiblock, in tre versioni: base, con regolazione della profondità del sedile, con regolazione della profondità e dell'assetto in negativo del sedile; tutti con bloccaggio in più posizioni, regolazione dell'oscillazione e sicurezza anti-ritorno
Accessori opzionali: cuciture a contrasto · cuscino sedile con micromolle integrate
Versione fissata a terra T&T: Trasla e Torna, sistema fissato a pavimento: rotazione a 360°, traslazione avanti e indietro, regolazione in altezza, ritorno automatico di tutti i movimenti alla posizione di riposo; poltrona tappezzata con braccioli fissi; larghezza 60 cm, profondità 55 cm, altezza 130/135 cm, seduta 49/54 cm, interasse minimo 87 cm
Dimensioni 5015: larghezza 65 cm, profondità 60 cm, altezza 124/137 cm, seduta 45/58 cm
Dimensioni 5045: profondità 56 cm, altezza 88/101 cm, stessa larghezza e stessa altezza di seduta della 5015
Dimensioni 5045R: profondità 56 cm, altezza 85 cm, seduta 45 cm, larghezza come gli altri modelli
Pesi e volumi: 5015 26 o 28 kg, 0,34 m³ · 5045 23 o 24 kg, 0,25 m³ · 5045R 20 o 21 kg, 0,25 m³ (le due versioni disegnate dal produttore per ciascun modello)
Realizzazione dichiarata: Palazzo del Governo, Bengasi, Libia (2019): sala conferenze, auditorium e due sale riunioni, oltre 330 sedute con i modelli Tempo, Royale, Parlament e T&T
Criteri Ambientali Minimi: statement GPP/CAM del produttore sulla scheda di prodotto
Garanzia: 7 anni, dichiarata da Ares Line

La Mercanti Srl — partner per arredi e contract dal 1997.
San Benedetto del Tronto (AP), Italia · +39 0735 753833 · info@lamercanti.it
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Domande Frequenti

Perché Ares Line insiste sulla misura del sedile di Parlament?

Perché è il punto su cui il produttore fonda il comfort della poltrona: un sedile largo 65 cm, uguale sul modello con poggiatesta, su quello basso e sulla versione a quattro razze. Chi cambia modello cambia schienale e base, non la seduta: una direzionale e la poltrona dell'ospite davanti alla scrivania danno la stessa larghezza a chi vi siede, e la stanza non racconta due comfort diversi.

Faggio e poliuretano autoestinguente: come è costruita la scocca di Parlament?

Il sedile e lo schienale sono gusci di legno multistrato di faggio, e sopra il faggio Ares Line stende un poliuretano flessibile autoestinguente a densità differenziata: più sostenuto dove la poltrona porta il peso, più morbido dove deve accogliere. È la costruzione dichiarata dal produttore, e spiega perché Parlament tiene la forma anche sul modello con lo schienale alto, dove un'imbottitura uniforme cederebbe prima.

In quale posizione sta Parlament nel catalogo Ares Line 2026?

Nella prima: la sezione Office del catalogo Seating Collection 2026 si apre a pagina 20 con Parlament, prima della famiglia Trendy, delle Link, delle Dotway, delle Zero7 e delle Janus. Per un produttore nato nel 1987 che nel 1997 è stato il primo in Italia, fra chi costruisce sedute, a certificarsi ISO 9001, mettere una direzionale in apertura dice quale oggetto considera il biglietto da visita della gamma per gli spazi di lavoro.

Che cos'è la copertura soft touch dei braccioli aperti?

È lo strato in elastomero morbido che riveste sempre il punto d'appoggio dei braccioli aperti di Parlament, in tutte e tre le versioni: quella in poliuretano integrale nero, quella con struttura in acciaio cromato e finitura in poliuretano nero, quella con struttura cromata e rivestimento. L'avambraccio tocca una superficie che non è né il metallo né il legno, e la poltrona può avere il bracciolo cromato senza che il gomito lo senta freddo.

Dove si vede la «tappezzeria particolarmente curata» di cui parla il produttore?

In tre punti precisi, non in un aggettivo. Nel poggiatesta, che è ottenuto con un gioco di tappezzeria che avvolge la parte alta dello schienale; nelle cuciture ribattute che corrono sullo schienale; nella cucitura a contrasto che si può chiedere come opzione. La Mercanti, quando mostra Parlament, fa passare la mano proprio su quelle tre zone: è lì che si capisce perché Ares Line usa quella parola.

Scrivere una Parlament sulla riga d'ordine: codice, braccioli, base e opzioni

Cinque voci, una dopo l'altra, bastano a descrivere una Parlament senza margini di equivoco: il codice del modello, il tipo di bracciolo, la base, le due opzioni e la variante sincron.

Prima il codice

Ogni Parlament si identifica con un numero: 5015 per la versione alta col poggiatesta, 5045 se lo schienale è basso e la poltrona va su ruote, 5045R se poggia su quattro razze con piedini e resta a 45 cm. Scritto il numero, metà della configurazione è già decisa, perché la larghezza del sedile non cambia fra i tre.

Il bracciolo: chiuso o uno dei tre aperti

Seconda voce, il bracciolo. Chiuso, in legno multistrato di betulla con rivestimento e fissato su supporto d'acciaio; oppure aperto, in poliuretano integrale autopellante nero, in acciaio cromato con finitura in poliuretano nero, o in acciaio cromato rivestito. I braccioli aperti portano sempre la copertura in elastomero soft touch: non va indicata, è di serie.

Ruote, piedini, razze

Terza voce, la base. Quattro razze in alluminio lucidato con piedini in nylon, oppure cinque razze in nylon o in alluminio lucidato. Sulla base a cinque razze si sceglie fra ruote piroettanti autofrenanti e piedini fissi in nylon; per le ruote si indica il tipo di suolo, perché il produttore prevede il nylon per quello morbido e il battistrada in poliuretano per quello duro.

Le due opzioni

Quarta voce, gli accessori opzionali dichiarati dal produttore: le cuciture a contrasto e il cuscino del sedile con micromolle integrate. Si scrivono poltrona per poltrona, perché nella stessa fornitura la seduta del direttore e quelle degli ospiti possono averli o non averli.

La variante sincron

Ultima voce, il movimento: sincron multiblock semplice, oppure con la profondità del sedile regolabile, oppure con profondità e assetto in negativo del sedile. Il bloccaggio in più posizioni, la regolazione dell'oscillazione e la sicurezza anti-ritorno ci sono in tutti e tre, quindi la voce dice soltanto quanta regolazione del sedile si aggiunge.